BACOLI – Tasse, in arrivo ingiunzioni di pagamento TARI 2013: ecco cosa fare

Negli ultimi giorni molti cittadini di Bacoli stanno ricevendo dalla Società di Riscossione A & G. S.p.A. svariate ingiunzioni di pagamento relative alla Tari dell’anno 2013.

In particolare, tali ingiunzioni, sono state inviate sulla base di un ricalcolo relativo alle superfici degli immobili oggetto di accertamento; in pratica in molti casi, il Comune di Bacoli, ritiene insufficiente il pagamento effettuato nel 2013 da vari cittadini poiché gli immobili di proprietà dei medesimi avrebbero una superfice superiore rispetto a quella effettivamente accertata e dichiarata.

A ben vedere, però, a seguito di una prima ed anche semplice verifica da parte di molti dei destinatari di tali intimazioni, gli stessi hanno riscontrato la totale erroneità delle stesse, accertando la regolarità di quanto effettivamente pagato nell’anno 2013.

Tali errori di calcolo, negli ultimi anni, sono stati riscontrati in molti Comuni Italiani e derivano spesso da una superficialità nell’effettuazione dei conteggi, che dovrebbe essere fatta scrupolosamente, tenendo conto delle statuizioni normative contenute nell’art. 1, comma 651, della Legge 27 Dicembre 2013, n. 147, la quale fa riferimento, per il calcolo della Tari, al regolamento di cui al decreto del Presidente della repubblica 27 aprile 1999, n. 158; si segnala che la maggior parte degli errori derivano spesso da vari elementi:

Calcolo errato della superfice degli immobili;
Calcolo errato del numero effettivo degli occupanti gli immobili;
Calcolo errato delle pertinenze facenti parti degli immobili (in particolare in quest’ultimo caso alcuni Comuni hanno applicato modalità di calcolo errate, considerando la quota variabile per ogni pertinenza, portando il valora della TARI a somme più elevate, e talvolta non di poco, del dovuto);

Lo scopo di questa nota segue un doppio binario:

1) Vogliamo segnalare ai cittadini di effettuare un’attenta verifica delle suddette intimazioni di pagamento e, in caso di dubbio, recarsi presso i competenti uffici del Comune di Bacoli al fine di chiedere spiegazioni e/o rettifiche poiché, se da un lato è giusto e doveroso pagare le tasse, dall’altro è ingiusto pagare più di quanto effettivamente dovuto.
2) D’altro canto si vuole sensibilizzare il Comune di Bacoli (in particolare l’Ufficio riscossione) e per esso il Commissario Prefettizio, ad effettuare un’analisi più attenta e scrupolosa in merito al calcolo della Tari e ciò al fine di evitare, in particolare in questo periodo di dissesto, inutili aggravi di spesa consistenti nell’invio di migliaia di avvisi di pagamento che poi si potrebbero rivelare errati ed al fine di evitare inoltre disagi per i cittadini di Bacoli costretti a lunghe file presso gli uffici competenti.
Pietro Capuano

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