BACOLI – Ad un anno dall’incidente che fece piangere la città: “Ciao Luigi”

Ogni bacolese ha un ricordo di quella notte, di quei tristi giorni fatti di speranza, preghiera. Ogni bacolese ricorda come apprese la notizia della tragedia: chi dal web, chi ascoltando le sirene dell’ambulanza, chi al cellulare, chi parlando con l’amico in strada, al negozio o a scuola.

La città, ferma, attese il miracolo: il risveglio di Luigi. E si strinse al dolore della famiglia. In una commozione collettiva che pervase tutti.

È passato un anno. Un anno da quel boato che scosse, nel cuore della notte, tutti. Da Miseno a Miliscola, fino a Casevecchie. È passato un anno dall’inizio del dramma. Un anno da quando l’Angelo Azzurro ha cominciato ad abbandonare questa terra, per lasciare che nel suo nome fossero compiute azioni capaci di dare vita, gioia, sorrisi.

Gli organi donati dalla famiglia, tra cui il cuore. La scuola per l’infanzia, a lui intitolata, in Benin. E poi il torneo di calcio per i giovanissimi, la bandiera col suo volto al San Paolo ed in giro per l’Italia, la campagna per dissuadere chi beve a non guidare.

Ti vogliamo bene, Luigi.
Non sarai mai dimenticato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.