Casina Vanvitelliana, Fusaro

FUSARO – Chiuso il Parco della Casina Vanvitelliana: vietato l’accesso a turisti e cittadini

Siamo arrivati al punto che, al Fusaro, non solo hanno rimosso l’unico parco giochi pubblico della città, chiuso il Frutteto Borbonico e barricato l’accesso alla pista ciclabile.

Ma, da stamattina, senza preavviso, hanno chiuso anche i cancelli anche del Parco Vanvitelliano.

Sarà quindi vietato fare una passeggiata nei giardini, affacciarsi sulle sponde del lago e, soprattutto, ammirare la Casina che fu dei Borbone. Motivo? Il degrado. Infatti, dopo aver tralasciato da tempo la manutenzione del Parco, dalle aiuole ai vialetti, si è arrivati al punto di chiudere l’area per una generica “assenza di sicurezza”.

A nulla sono valse, soprattutto in questi ultimi mesi, le segnalazioni di incuria in cui versava il Parco. Si è preferito far marcire tutto, per poi chiuderlo definitivamente.

Ma non è tutto. Difatti, al momento, dal Centro Ittico Campano, società proprietaria del Parco borbonico, ad intero capitale comunale, non si conosce nemmeno la data di riapertura.

Sarà chiuso oggi, poi domani. Forse una settimana.

In una città che ambisce ad essere civile e turistica, si chiude uno dei pochi spazi pubblici di relax, nonché meta, ogni giorno, di tanti turisti e scolaresche. Oltre che di residenti, giovani, anziani, famiglie.

Uno schiaffo a tutti noi, intollerabile. Una vergogna.

Facciamo quindi appello al commissario prefettizio del Comune di Bacoli, al Centro Ittico Campano, ed a tutti gli organismi preposti, affinché si faccia subito chiarezza su quanto stia accadendo al Fusaro. Facciamo appello affinché si riapra presto il Parco Vanvitelliano.

Neanche il dissesto della città può giustificare una tale condizione di degrado, abbandono e privazione di spazi pubblici.

Aprite quel cancello.

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