Piano Urbano Traffico, approvato dal commissario: ecco cosa prevede

Si informa la cittadinanza che, con delibera adottata in data odierna  con i poteri del Consiglio Comunale, il Commissario Straordinario del Comune di Bacoli Francesco Tarricone ha approvato l’aggiornamento del PGTU (Piano Generale del Traffico Urbano).

L’approvazione di questo atto è di fondamentale importanza per il futuro della Città di Bacoli sia sotto il profilo del miglioramento delle  condizioni della viabilità e della circolazione, sia sotto il profilo economico/ finanziario visto il particolare momento  che l’Ente affronta in condizioni di dissesto.

E’ necessario evidenziare che l’approvazione di questo strumento di pianificazione di livello programmatorio   si configura quale “atto dovuto”.

L’art.36 del D.lgs.285/1992 (Nuovo Codice della Strada) espressamente prevede che, laddove gli  Enti obbligati alla adozione  ed all’aggiornamento del piano non vi abbiano provveduto  e siano,  pertanto, inadempienti,  “sono invitati, su segnalazione del prefetto, dal Ministero dei lavori pubblici a provvedere entro un termine assegnato, trascorso il quale il Ministero provvede alla esecuzione d’ufficio del piano e alla sua realizzazione” .

Il PGTU è di cruciale importanza in quanto prevede una pluralità di interventi volti gradualmente e complessivamente a migliorare le condizioni della circolazione. Tra questi, in particolare:

1. Interventi sulla  circolazione stradale (Istituzione e realizzazione di ZTL, segnalazioni di STOP e dare la precedenza,realizzazione di rotatorie, istituzione di sensi di circolazione,  allargamenti di strade);
2. Interventi sulla Mobilità Lenta (mobilità ciclabile, Trasporto Pubblico, Linee su ferro, ecc..);
3. Interventi sulla Sosta ( riorganizzazione e realizzazione di aree parcheggio sul territorio).

Il PGTU deve  essere aggiornato di norma ogni due anni per tener conto delle fisiologiche trasformazioni che caratterizzano il traffico all’interno della città a seguito delle modifiche del sottosistema dell’offerta (nuove strade, parcheggi …) e della domanda (nuovi attrattori/generatori di traffico), ma anche della semplice regolamentazione che può intervenire sugli equilibri domanda/offerta, a seguito del monitoraggio permanente del traffico e della sosta. Infatti, contestualmente all’approvazione del PGTU si è fornito indirizzo agli Uffici Competenti di attivare ogni misura e provvedimento funzionale ad un nuovo ed ulteriore aggiornamento del Piano.

IL PGTU si configura dunque anche come strumento di accompagnamento nella progressiva attuazione di uno scenario di medio- lungo periodo (5-10 anni) di riorganizzazione ed infrastrutturazione del sistema della mobilità urbana che in genere trova la sua collocazione in un Piano Urbano della Mobilità.

Approvare il PGTU consente di avere la disponibilità di quello strumento programmatico/ normativo/ regolamentare, che consentirà non solo di potere adottare legittimamente provvedimenti di viabilità tesi alla riduzione del traffico, dell’inquinamento atmosferico, del degrado e dello scadimento della qualità della vita, ma altresì il “PASSPARTOUT” per l’accesso a fonti di finanziamento regionale, statale e comunitario per poter realizzare gli stessi interventi (rotatorie, varchi attivi ZTL, telecamere, parcheggi di interscambio, navette di collegamento ecc..)

Il PGTU non istituisce misure e provvedimenti  (atti  di competenza dirigenziale).

IL PGTU prevede e programma  interventi ed opere  funzionali e prodromiche  all’adozione dei provvedimenti di regolamentazione del traffico.

Dopo l’approvazione formale, il PIANO viene portato in attuazione dagli uffici comunali per le rispettive competenze mediante la redazione di Piani Particolareggiati per settori di intervento o aree della città cui fanno seguito, ove necessario, i Piani Esecutivi (nei casi più semplici i due livelli posso essere integrati in un unico procedimento denominato Piano Attuativo).

Questo è il link della Relazione Tecnico Illustrativa del PUT:https://bacoli.etrasparenza.it/archiviofile/bacoli/Relazione-illustrativa-Rev2.pdf

Comunicato Stampa Comune di Bacoli

Un pensiero riguardo “Piano Urbano Traffico, approvato dal commissario: ecco cosa prevede

  • 30 agosto 2018 in 14:00
    Permalink

    Polemica? SI!
    per primo: basterebbe eliminare l’obbrobrio che si trova tra via Roma e via Risorgimento fino a dove inizia la discesa, ovvero via Mozart. Quelle auto in sosta 24h su 24h sono come una pistola carica puntata alla tempia di chi viene soccorso dall’ambulanza… Per non parlare tra il Bar e il venditore di mitili, dove i clienti la fanno da padrone proprio allo Stop. Un camion un pullman devono fare diverse manovre per mettersi in gareggiata. un malato in ambulanza, (molto spesso sono costretti a invadere il lato opposto per fare presto) ha minuti o secondi per salvarsi.

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