Baia, lavori in corso al largo del pontile Lubrano: ecco tutte le notizie raccolte

Stiamo seguendo con grande attenzione i lavori in corso al largo del Castello di Baia, in un’area adiacente al pontile Lubrano. L’opera riguarda la posa sul fondale di massi di cemento, denominati “corpi morti”, utili per la prossima estate all’ancoraggio di pontili per l’ormeggio di circa 145 barche.

In tal senso, ieri mattina, ci siamo attivati con lo spirito di reperire, come facciamo da oltre 9 anni, tutte le informazioni da fornire alla città e per attivare ogni azione utile alla tutela, salvaguardia e promozione del territorio di Bacoli e dei Campi Flegrei, ed abbiamo avuto modo di visionare le autorizzazioni ottenute dagli investitori privati.

C’era, tra gli altri atti visionati, un parere favorevole all’opera rilasciato nel 2014 dal Consiglio dei Ministri, presieduto dal premier Matteo Renzi. Ci sono i pareri favorevoli della Regione Campania, dell’ufficio Demanio regionale, dell’Ente Parco Campi Flegrei ed anche della Soprintendenza dei Beni Archeologici di Napoli, che indica le modalità con cui posizionare i massi alla presenza di un subacqueo da loro accreditato. C’è la concessione dell’area demaniale, adiacente al pontile Lubrano.

Sul posto poi si sono recati, tra ieri ed oggi, diverse autorità di pubblica sicurezza, senza però rilevare abusi edilizi in corso e quindi senza apporre i “sigilli” al cantiere.

In più stamane, per ulteriore completezza di informazioni, abbiamo contattato il Comune di Bacoli (che pare voglia disporre una sospensiva per ulteriori verifiche), e la Regione Campania, ed abbiamo acquisito l’informazione che nel 2017, quando la Regione Campania, attraverso la giunta De Luca, favorevole al progetto, ha chiesto all’amministrazione locale se avesse voluto riservare in altro modo l’utilizzo dell’area, non ha ricevuto alcuna risposta. Una sorta di silenzio, assenso. Su cui lasciamo ai lettori ogni ulteriore e consequenziale considerazione.

Aggiungiamo inoltre che i lavori oggi in mare sono una parte del progetto più ampio che riguarderà anche la parte a terra, all’interno della cava.

Su questo fronte, per la parte a terra, tra il 2015 ed il 2016, con l’amministrazione Freebacoli, abbiamo rilevato una serie di autorizzazioni urbanistiche ed edilizie, rilasciate dall’Ufficio Tecnico Comunale, non legittime, relative alla quantità di metri cubi riconvertibili in nuove strutture per la realizzazione di un resort turistico.

Un approfondimento sull’intero progetto, avviato con tavoli ad hoc, ma purtroppo frenato a seguito della caduta dell’amministrazione.

Opera a cui non siamo aprioristicamente contrari, ma che, oltre alle necessarie rettifiche edilizie, non può sorgere se non dopo aver acclarato, così come messo più volte per iscritto nei nostri 11 mesi di governo dal sindaco Josi Gerardo Della Ragione, in ogni modo ed in ogni forma l’avvenuta bonifica dell’area, oggetto decenni addietro di sversamenti di rifiuti pericolosi. Bonifica a cui è impossibile derogare, in particolar modo in una città così vessata da mortalità e morbilità per malattia tumorali in costante aumento e che continuano ad arrecare sofferenza e dolore. Una battaglia che senza sosta portiamo avanti dal lontano 2009.

Continueremo a seguire la vicenda, anche in questi roventi giorni estivi, ribadendo ancora una volta che Freebacoli è, e sarà sempre favorevole ad investimenti da parte di imprenditori privati, muniti di tutte le autorizzazioni, che pagano le tasse, che non devastano la città, che assumono lavoratori del territorio, che sostengono l’idea di opere compatibili con il paesaggio e l’ambiente.

E saremo invece sempre ostili a quegli imprenditori (che è meglio definire “prenditori”) che allungano le mani sui nostri tesori senza averne rispetto, senza pagare tasse, assumendo poco e a nero, e trasformando, come padroni, giovani lavoratori in schiavi, ed un paradiso terrestre in un feudo da colonizzare.

Un pensiero riguardo “Baia, lavori in corso al largo del pontile Lubrano: ecco tutte le notizie raccolte

  • 1 Agosto 2018 in 14:22
    Permalink

    il tutto? si commenta da solo!
    (il dio denaro è più forte della Dea natura)
    L’unica area marina salvata e dove esiste, forse, la più ampia distesa di Posidonie, sopravvissute alle tante angherie e pirateggio di noi umani. Vale il detto “muore sansone e muoino anche i filistei”.
    a che serve essere onesti e ambientalista se poi è proprio lo Stato che ci soffoca e affonda il sogni di tanti che come me si abbassano a raccogliere una busta di plastica, un tappo o una cartaccia per servire la Natura!?
    BACOLI… VERGOGNA!

    Risposta

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