Archeobus, la beffa è per i pendolari di Bacoli: sarà soppresso il “Miseno-Cuma”

Beffa archeobus per i residenti della frazione di Cuma e della città di Bacoli: con la partenza del pullman turistico, sarà infatti soppressa la storica linea Miseno-Cuma. A segnalare il nuovo schiaffo ai già martoriati cittadini, sono stati i sindacati dei lavoratori EAV. Un accordo capestro, quello tra i comuni flegrei e l’azienda regionale, che si materializzerà già in settimana.

Qui di seguito riportiamo i reclami ufficiali sottoscritto dai sindacati.

Siamo convinti, come Freebacoli, che un autobus che faccia tappa su tutti i siti flegrei possa essere una grande opportunità per il rilancio turistico dei Campi Flegrei. Ma ciò non può in alcun modo andare a ridurre i servizi, già precari e insufficienti, del trasporto pubblico locale. A scapito, tra l’altro, dei soli bacolesi: in particolar modo di chi abita a Cuma.

Chiediamo quindi che il commissario prefettizio Tarricone faccia sentire la propria voce presso l’azienda EAV, impedendo la soppressione della linea Miseno-Cuma (di cui l’utenza non era neanche stata informata), mantenendo inalterato il numero di km per il trasporto pubblico locale che spettano alla nostra città (anche realizzando nuovi percorsi, in sostituzione di quelli meno utilizzati) e mantenendo inalterata la tratta turistica dell’archeobus.

Il servizio di trasporto presso i siti archeologici flegrei deve essere in aggiunta al servizio per i cittadini già esistente. Non può andarlo a sostituire. Altrimenti la comunità non vivrà alcun vantaggio: ma solo nuovo disagi.

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