Cimitero, nuovi loculi pagati ma non ancora realizzati: dove sono finiti i soldi dei cittadini di Bacoli?

Ciò che sta accadendo a Bacoli, in merito alla mancata realizzazione dei loculi cimiteriali (in gran parte già pagati dai cittadini), è un nuovo esempio di ingiustizia sociale che mina la fiducia verso le istituzioni.

“Tra il 2015 e 2016 – racconta Josi Della Ragione attraverso Facebook – raccogliendo un lavoro iniziato, ma non concluso, riuscimmo ad adempiere a tutti gli atti burocratici per affidare alla ditta vincitrice del bando pubblico, l’incarico di realizzare circa 700 loculi presso il cimitero di Cappella. Un bacolicantiere atteso da troppo tempo dalla comunità, e finalmente pronto per partire. Per questo, anche dopo la nostra caduta, nel luglio del 2016, ero certo che il commissario, e quanti lo hanno poi succeduto, avrebbero seguito i lavori con attenzione. Nel rispetto dei tanti che, pur di non perdere il diritto di far riposare i propri cari estinti in un loculo, e pagare gli oneri richiesti, avevano fatto sacrifici, chiesto un prestito, rinunciato a vacanze e regali. Ed invece è successo l’impensabile”.

Con il commissario, furono raccolti i soldi dalle famiglie bacolesi, a fine 2016, per un totale pari a 1360 euro cadauna: ed una somma complessiva, versata nelle casse comunali, superiore a 700.000 euro. Fino ad oggi, invece, il nulla.

“Poiché quei fondi erano vincolati per quella specifica opera, e non per far altro – ricorda Della Ragione – chiediamo nuovamente all’attuale commissario, così come abbiamo chiesto (purtroppo senza esito), dai banchi dell’opposizione, alla passata amministrazione, di far partire quanto prima il cantiere. E, laddove si dovessero evidenziare anomalie o problemi, oramai a due anni dall’affidamento dei lavori, avviare un’indagine interna utile a fare chiarezza su chi e come ha speso impropriamente quei soldi. Perché essere un comune in dissesto non autorizza nessuno a violare i sacrosanti diritti del popolo, già martoriato, di questa città”.

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