Comune di Bacoli, il commissario ad acta non riesce a riequilibrare il bilancio: proroga di 10 giorni per dichiarare dissesto?

Per l’approvazione del Bilancio di Previsione anno 2018, non presentato e non approvato dall’amministrazione Picone poi sciolta, era stato nominato dalla Prefettura un Commissario ad Acta, il Dr. Gianfranco D’Angelo (giusto decreto del Prefetto di Napoli prot. n. 116582/Area II/EE.LL. del 04/05/2018).

Con successivo decreto prot.n. 14622 del 5.6.2018 il Prefetto della provincia di  Napoli ha prorogato di ulteriori 10 giorni la nomina del suddetto Commissario ad Acta per porre in essere tutte le attività utili alla conclusione del procedimento di approvazione del Bilancio di Previsione anno 2018.

E’ molto probabile che il commissario ad acta D’Angelo abbia richiesto una proroga di dieci giorni per preparare il terreno per la dichiarazione di dissesto dell’ente. 

Lo si deduce da quanto scritto dallo stesso Commissario ad Acta in una nota consegnata al Commissario Prefettizio Tarricone (la n. 012440 del 14 Maggio scorso) in cui dice che “a seguito degli accertamenti esperiti, non è stato possibile il bilancio di previsione 2018-2020 in quanto l’ente non è in grado di garantire la copertura delle spese”. L’ammissione che il mancato riequilibrio del bilancio “compromette lo svolgimento delle funzioni e dei servizi indispensabili dell’ente e determina i presupposti dello stato di dissesto finanziario”.

Ecco il decreto con cui la Prefettura di Napoli concede una proroga di dieci giorni al commissario ad acta del Comune di Bacoli:

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