Sulla spiaggia di Miliscola trovata morta una tartaruga caretta caretta

Sulla spiaggia del litorale di Miliscola è stata ritrovata morta una tartaruga caretta caretta, la specie marina più conosciuta delle tartarughe che ambientano il Mar Mediterraneo. Una testuggine lunga 40 cm circa riconoscibile dalla presenza di “zampe” trasformate in pinne e con il carapace di colore rosso-marrone. Quest’ultimo era integro, senza segni di ferite, ma la tartaruga da almeno un paio di giorni.

Le cause? Difficile rintracciarle con esattezza, anche perchè si tratta di una specie praticamente in via d’estinzione poiché minacciata dall’inquinamento marino, dalla riduzione degli habitat di nidificazione (in Campania sono rimasti dei nidi nel Cilento), dalle collisioni con le imbarcazioni, dagli incidenti causati dalle reti a strascico e dagli altri sistemi di pesca. L’altro fenomeno diffuso è quello di catture accidentali e intenzionali di individui per il consumo di sangue e carni o per la vendita del carapace nei mercati illegali. Il più delle volte, in questi casi, le tartarughe muoiono perchè viene riportata velocemente dal fondo marino alla superficie.

Non è la prima volta che accade: l’anno scorso sono state ritrovate almeno altri cinque esemplari, l’ultimo sulla spiaggia di Licola (clicca qui per saperne di più).
In effetti in Campania, oltre ai fondali marini dell’area cilentana, anche quelli dell’area flegrea (con Cuma, Licola e Ischia) sono stati riconosciuti come possibili habitat naturali delle tartarughe carette carette.

La carcassa del povero esemplare è stato ritrovato questo pomeriggio da due volontari i quali hanno provveduto a contattare la Guardia Costiera che provvederà al suo recupero.

 

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