Miliscola, spiaggia coperta da dischetti di plastica: aperte le indagini

Migliaia di “dischetti bianchi” spiaggiati su tutto il litorale italiano: anche sull’arenile di Miseno e Miliscola. Un mistero che non trova ancora risposte.
Un vero e proprio danno ambientale che coinvolge tutto il litorale da Roma a Salerno, ritrovamenti a Ischia, Castelvolturno, Paestum, Anzio, Fregene, Tarquinuia fino a Grosseto.

Da alcune ricerche, sembra che le prime segnalazioni siano giunte da Ischia verso fine di Febbraio. Inizialmente assimilati a filtri di caffè, oggi l’ipotesi più probabile è che siano dischetti impiegati nei sistemi di trattamento biologico delle acque (come i sistemi MBBR Moving Bed Biofilm Reactor o reattore a biomassa adesa a letto mobile): sono i supporti dove crescono i batteri che depurano l’acqua, assimilandone i nutrienti.

Tantissime le segnalazioni raccolte da Clean Sea Life (https://www.facebook.com/CleanSeaLIFE/) associazione ambientalista che sta mappando gli avvistamenti.
Le autorità sono state allertate, le indagini sono in corso. La Regione Lazio ha mobilitato l’Arpa.

Il caso è stato segnalato ai carabinieri e alle capitanerie di porto e al reparto ambientale della Guardia costiera.
Molte sono le operazioni di pulizia degli arenili, in ogni caso, visto la provenienza sconosciuta si consiglia di maneggiarli poco e con l’uso esclusivo di guanti.

Antonio Piscopo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.