Mensa per i bimbi, il Comune non invia documenti: salta ancora il bando per la nuova ditta

Assume le caratteristiche della farsa, la vicenda della pubblicazione del bando pubblico per l’individuazione della una nuova ditta che dovrà gestire, secondo le modalità individuate da tecnici del settore, insegnanti e genitori, la mensa scolastica a Bacoli. Sono trascorsi nove (9) mesi dall’insediamento dell’amministrazione Picone e, al di là delle promesse e delle dichiarazioni di intenti, non si è ancora riusciti non solo a non completare la gara: ma, udite udite, neanche ad iniziarla.

Un lavoro cominciato nel 2016 quando l’amministrazione guidata dal sindaco Josi Gerardo Della Ragione, in vista del nuovo affidamento per la refezione scolastica, aveva deciso di affidare la realizzazione del nuovo bando ad un gruppo di lavoro tecnico che tenesse dentro tutte le componenti sociali, per garantire il meglio possibile per gli studenti locali. A partire da Asl e genitori. Un confronto lungo, ma foriero di ottimi risultati. A maggio 2017, infatti, il nuovo bando, con la contemporanea scadenza del contratto in vigore con la ditta (scelta nel 2015 dall’amministrazione Schiano) che tutt’oggi, in proroga (voluta nel 2017  dall’amministrazione Picone), gestisce l’appalto, era pronto per essere pubblicato. Ma il commissario prefettizio decise di lasciare oneri ed onori alla nuova amministrazione.

Ebbene, da luglio ad oggi, marzo 2018, non è stato affisso all’albo nemmeno l’avviso pubblico per la presentazione delle istanze.

La giunta, ed i consiglieri comunali incaricati dal primo cittadino, passata l’estate e sentendo il fiato sul collo di mamme e papà che con ansia attendevano (ed ancora attendono invano) la nuova ditta, avevano assicurato, nell’ordine:

  • che il bando sarebbe stato pubblicato a fine settembre
  • che il bando sarebbe stato pubblicato ad inizio novembre
  • che il bando sarebbe stato pubblicato prima di Natale
  • che il bando sarebbe stato pubblicato a fine gennaio

Tutte bugie, una dietro l’altra. Dalla Città Metropolitana di Napoli informano che, dopo aver richiesto al Comune di Bacoli (e più volte sollecitato) l’invio di ulteriore documentazione utile all’avvio della gara, nessun atto è ancora giunto. Il nulla, zero. E così il bando per la refezione scolastica, al 13 marzo 2018, non è partito. Anzi, non è neanche più calendarizzato. Il rischio, forte, è che con tempi burocratici tanto lunghi, e le reiterate inadempienze del municipio bacolese, anche per il prossimo ottobre il Comune prorogherà ulteriormente l’incarico per la mensa scolastica alla Mi Group (anzi, alla Mi Group Italia, visto che, in gran silenzio, c’è stata anche una cessione di ramo d’azienda). O, peggio ancora, di lasciare la platea studentesca nell’incertezza più assoluta. E senza servizio.

Non permettendo ai bambini di usufruire di una refezione scolastica che risponda ai criteri chiesti innanzitutto dai genitori.

Da nove mesi, ripetiamo 9, non si è stati capaci neanche di pubblicare un bando. Un bando già pronto, preparato da altri. Questo è tutto.

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