Lido Aurora, il bando per la gestione è pronto da due anni: ma Picone non lo pubblica

Bacoli vive una grave emergenza occupazionale. Gravissima. Soprattutto giovanile. Ma il Comune, anziché mettere a reddito i propri beni, li lascia marciare nel degrado. E’ quello che accade, dal 2008, a Miliscola, presso l’ex lido Aurora. Struttura pubblica, completamente abbandonata, per cui l’amministrazione Della Ragione, nel 2016, aveva dato mandato (dopo otto anni di promesse e chiacchiere) di realizzare un bando pubblico per la gestione dello stabile. Lasciando quindi alla libera fruizione l’arenile adiacente. Un’ottima opportunità di lavoro per cooperative di giovani, imprenditori.

Ebbene il bando, prima con il commissario prefettizio e poi con l’attuale amministrazione, non è mai stato pubblicato.

Segnale chiaro di assoluto menefreghismo verso i problemi del territorio. Segnale chiaro che, anche nel caso di procedure che non prevedono alcun costo per il Comune, l’amministrazione resta inerme. Perché il paventato dissesto, in questo caso, non c’entra assolutamente nulla. Anzi. Dovrebbe rappresentare uno sprone per fare cassa valorizzando il patrimonio immobiliare dell’ente. Ed invece, no: anche quest’estate la struttura sita lungo il litorale di Miliscola rappresenterà l’esempio dell’inefficienza delle amministrazioni locali. Emblema di degrado, spreco, ed occasione mancata per i tanti cittadini che chiedono lavoro.

Perché la giunta e l’amministrazione Picone non ha provveduto a pubblicare un bando, già esistente da due anni?  Perché si continua a perdere tempo? Perché non si mettono a reddito i beni del Comune?

#echestè

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