Cimitero, il Comune incassa 700.000 € dai cittadini: ma non realizza le nuove nicchie

Bacoli, città allo sfascio: ed il dissesto economico non c’entra nulla. E’ il caso dei lavori pubblici per la realizzazione delle nuove nicchie al cimitero di Cappella. Oltre 600, attese oramai da due anni. Difatti, nel 2016, l’amministrazione Della Ragione aveva sbloccato le ultime questioni burocratiche, dando il via al cantiere. Già pronta l’area per l’inizio dei lavori, che sarebbero dovuti iniziare nel settembre dello stesso anno. Ed invece, prima con il commissario e poi nel corso dei 10 mesi dell’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Picone, nulla è stato poi fatto. Ritardi su ritardi, bugie su bugie.

A pagarne le spese, increduli, sono state solo le famiglie che, per ogni loculo, hanno già versato nelle casse comunali 1350 euro circa. Per un ammontare complessivo che supera i 700.000 euro. I soldi ci sono, il bando è stato fatto, ma tutto resta fermo al palo. E, lo si ripete, il dissesto non c’entra nulla. Anzi. Ancora una volta si palesa con evidenza l’assenza di amministrazione ed assessori al ramo in un paese sempre più abbandonato a se stesso.

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