Grotta di Cocceio, a breve la riapertura

Sono terminati in questi giorni i lavori alla Grotta di Cocceio, che è pronta alla riapertura dopo anni. Il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, ha comunicato sulla propria pagina Facebook  che questo risultato è finalmente arrivato. “Con impegno e dedizione anche un’attività che sembrava impossibile e insormontabile è giunta al termine“, ha infatti dichiarato il sindaco. “Volontà e amore per il territorio permettono tutto.

La Grotta di Cocceio, per anni, ha vissuto in uno stato di abbandono. Progettata a partire dal 37 a.C. per motivi militari, un tempo collegava Cuma alle sponde del Lago d’Averno. La sua costruzione permise di creare un collegamento con il Portus Iulius che arrivasse fino al golfo di Pozzuoli, ed era fondamentale dal punto di vista strategico.

Grotta di cocceio ingressoSi tratta di un’opera completamente scavata nel tufo, che dall’epoca romana fu riscoperta nell’Ottocento, nel periodo borbonico. Durante la seconda Guerra Mondiale fu utilizzata come deposito di esplosivi.

Proprio a seguito di un’esplosione improvvisa degli ordigni presenti, la Grotta di Cocceio fu danneggiata nel primo dopoguerra, rimanendo così chiusa per ben 73 anni. I lavori, iniziati nel maggio 2017 grazie alla sinergia tra il comune di Pozzuoli e il Parco Archeologico dei Campi Flegrei, ne permetteranno la riapertura al pubblico a breve.

Una ristrutturazione ecosostenibile

Il lavoro di restauro ha tenuto conto anche dell’importanza naturalistica del luogo. Nella Grotta di Cocceio, infatti, è presente da anni anche una colonia di pipistrelli appartenente ad una specie in via d’estinzione. L’opera di ristrutturazione ha tenuto conto della loro presenza, che ha causato più volte l’interruzione dei lavori. Protetti da normative comunitarie e nazionali, i pipistrelli sono molto importanti per l’ecosistema. A seguito dei lavori, hanno adesso a disposizione delle speciali lamiere che gli permettono una migliore presa.

I progetti, comunque, non finiscono qui. Oltre alla riapertura della Grotta di Cocceio, la cui data sarà annunciata a breve, il comune di Pozzuoli sta programmando degli altri lavori. Il sindaco infatti ha parlato di “un grande progetto per collegare il lago d’Averno, il lago Lucrino e Cuma“. Questo permetterà di creare “un percorso storico, culturale ed archeologico senza precedenti“.

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