VIDEO – Bacoli, puoi evitare il dissesto. Intervista al Sindaco di Procida, Ambrosino: “Lotto da anni per scongiurarlo”

Cosa accomuna Bacoli e l’isola di Procida? Di sicuro l’appartenenza ai Campi Flegrei, certamente le grandi bellezze paesistiche e naturalistiche, ma anche (e soprattutto, purtroppo)… i conti in rosso dei rispettivi Comuni, entrambi in fase di pre-dissesto come evidenziato dalla Corte dei Conti. Inoltre entrambe sono alle prese con un Piano di Riequilibrio Finanziario presentato dinnanzi alla Corte con due differenze: mentre a Procida è stato dapprima approvato, poi contestato dalla stessa Corte dei Conti ed infine modificato dall’amministrazione insediatasi nel 2015, a Bacoli è stato bocciato tout-court senza che il neo-eletto governo della città approntasse alcuna iniziativa, nell’ambito delle norme previste dalla legge, per non far cadere l’ultimo barlume di salvezza onde scongiurare il dissesto dell’Ente.

LE DOMANDE – Cosa avrebbe potuto fare il Sindaco Picone subito dopo la sua elezione con il Piano di Riequilibrio ancora in fase di istruttoria da parte della Corte?
Chi dichiara il dissesto dell’Ente?
Quali conseguenze comporterebbe?
E, soprattutto, come fa Procida a restare a galla nonostante sia stato dichiarato in pre-dissesto qualche anno prima rispetto a Bacoli?
Tutte domande che abbiamo girato al Sindaco dell’isola procidana, Dino Ambrosino, eletto il 31 maggio 2015:

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