Scandalo “Rimborsopoli”, condannato leader regionale di “Cittadini per Bacoli con Picone”

E’ coinvolto anche Michele Schiano di Visconti nello scandalo “Rimborsopoli” che ha fato luce sui rimborsi consiliari impropri percepiti dal gruppo del Popolo della Libertà, ai tempi del governatore Stefano Caldoro.

Scrive “Il Mattino”.

“Una sfilza di condanne per i rimborsi facili ha investito, quindi, gli ex consiglieri regionali del Pdl, in particolare della IX Legislatura 2010-2015, per un danno erariale complessivo di 297mila euro. Chiamato a rimborsare la Regione Campania per 53.896,11 euro l’ex capogruppo Fulvio Martusciello (ma nei suoi confronti c’è stata l’archiviazione nel procedimento penale).

Tra i condannati Mafalda Amente, Giovanni Baldi, Luca Colasanto, Bianca Maria D’Angelo, Domenico De Siano, Massimo Ianniciello, Eva Longo, Francesco Vincenzo Nappi, Gennaro Nocera, Daniela Nugnes, Angelo Polverino, Paola Raia, Paolo Romano, Antonia Ruggiero, Ermanno Russo, Luciana Scalzi, Michele Schiano di Visconti, Pietro Diodato. Assolto, invece, Pasquale Giacobbe”.

Schiano di Visconti intanto, dopo aver militato a destra (nonché tra i protagonisti della triste storia di violazione della legalità, appena sopradescritta), da un anno è stato nominato coordinatore regionale del movimento “Cittadini per l’Italia”, in appoggio a coalizioni di centrosinistra. Così come è avvenuto a Bacoli, dove la lista campana ha deciso di sostenere il candidato sindaco Giovanni Picone.

Attraverso la lista “Cittadini per Bacoli”.

Tra i candidati consiglieri, l’ex assessore in giunta Ermanno Schiano (in quota Antonio Carannante, detto “Caraone”) Gennaro Carannante; e l’ex assessore di centrodestra (in quota Luigi Della Ragione) Giuseppe Scotto di Vetta. Il primo, oggi, siede in maggioranza in consiglio comunale, presiedendo la commissione “Affari Istituzionali e Polizia Municipale”.

Non c’è altro da aggiungere.

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