Bacoli, il Comune non aiuta le ragazze madre: “Noi non pagate da due mesi”

Continuano a giungerci segnalazioni da parte delle “ragazze madre” della città circa il mancato pagamento, da parte del Municipio, di un fondo di sostegno semestrale pari a poco più di 900 euro.

Un contributo pubblico teso a favorire le mamme che, senza l’aiuto di mariti, sono costrette, tra mille difficoltà, a crescere da sole i propri bambini.

È vero che il Comune di Bacoli è in difficoltà economica, ed è altrettanto vero che il fondo non è comunale ma regionale. Ma ciò non giustifica assolutamente nulla, perché la somma da recuperare (per un ente di 27.000 abitanti) è minima.

Altri Comuni, vedi Pozzuoli o Monte di Procida, pagano regolarmente anticipando la somma con denaro municipale.

Parliamo difatti di una cifra complessiva di poco superiore ai 20.000 euro, da erogare ogni 6 mesi. Una miseria, che rappresenta però un’importante boccata di ossigeno per una trentina di “ragazze madre” bacolesi.

“Il contributo doveva arrivare a giugno. Ma, oramai giunti alle porte di settembre, non si è ancora visto – denunciano le giovani – Ed a nulla sono valse le promesse e rassicurazioni dell’amministrazione. Ogni settimana ci dicono che hanno risolto, ma poi non accade nulla. Ci sentiamo prese in giro. Chiediamo solo che venga garantito un diritto”.

Al sindaco Picone, che ha mantenuto per se’ la complessa delega ai “servizi sociali”, il dovere di sbloccare una vicenda paradossale.

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