Skin ADV
Pubblicato: gio 20 Lug 2017

Laringe si prende il PD: a lui il capogruppo e metà presidenza del consiglio

Se ve lo avessero raccontato un anno fa, non ci avreste mai creduto. Geppino Laringe, dopo 30 anni di “onorata” carriera in Consiglio Comunale, barcamenandosi tra Democrazia Cristiana, Partito Socialista e Popolo della Libertà, adesso mette in ginocchio il Partito Democratico.

Mettendosi alla guida di quella “sinistra” che per decenni lo ha etichettato come uno dei mali politici della città. E che oggi lo accarezza, come un amuleto.

Una rivincita, uno sfottò, un’umiliazione.

Da primo eletto in Forza Italia, a primo eletto, con la figlia, Lina, nel partito di Renzi e De Luca. Senza di lui, d’altronde, chi da anni governa lo Stato e la Campania, qui a Bacoli non avrebbe superato neanche la soglia dei 2000 voti.

Una figuraccia, se si considera che nonostante il suo apporto, la corazzata si è piazzata comunque seconda.
Dietro Freebacoli.

In Consiglio Comunale, farà asso piglia tutto: seduto comodamente tra il pubblico; manovrando le pedine che ha fatto eleggere in assise civica.

A lui vanno il capogruppo (!!) del Partito Democratico, attraverso il “suo” Gianluca Schiano, e metà presidenza del consiglio.

Ecco l’accordo.
Due anni e mezzo a Ciro Mancino.
Due anni e mezzo allo stesso Gianluca.

Sarà il faro politico, la guida, che detterà le priorità per il primo partito della maggioranza Picone.

Non è una barzelletta. Tutto vero.

Buon lavoro.
Anzi, buona fortuna.

#coerenza

Lascia un commento

XHTML: Puoi utilizzare questi tag html: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>