Guardia Costiera di Baia in azione: lettini, ombrelloni e venditore di mitili abusivi, chiosco sotto indagine e Torrefumo evacuata

E’ stato un fine settimana di lavoro intenso per la Capitaneria di Porto di Baia guidata dal Ten. Col. Antonio Visone e dal vice comandante Luigi Carputo. Gli uomini della Locamare baiana sono stati impegnati per tutta la giornata di sabato, fin dalle prime luci dell’alba fino al tardo pomeriggio, per una serie di attività sanzionatorie culminate al termine delle indagini condotte in borghese durante le settimane precedenti.

Tutti gli interventi, coordinati sempre dalla Locamare di Pozzuoli, in cui da poco si è insediato il nuovo Comandante Marco Ruperto, si sono concentrati innanzitutto lungo il litorale di Miliscola e di Via Spiaggia Romana, in particolare, per garantire la libra fruizione dei tratti di arenili liberi, sono stati individuati soggetti che svolgevano noleggio abusivo di ombrelloni e lettini su spiaggia libera. Tali soggetti, alcuni dei quali hanno provato invano la fuga, sono stati portati in caserma per l’identificazione e poi sono stati denunciati alla procura.

CHIOSCO IRREGOLARE? Sempre in dette località i fari della Guardia Costiera si sono concentrati su un chiosco-bar che evidenzierebbe delle irregolarità non solo sotto l’aspetto demaniale ma anche per l’attività di somministrazione, i permessi igienico-sanitari e le condizioni dei lavoratori dipendenti, per le quali si provvederanno a nuovi accertamenti con gli uffici comunali per verificare la legittimità degli atti ed acquisire una più precisa documentazione.

EVACUATA TORREFUMO – A titolo di prevenzione sono state evacuate circa 60 persone adagiate sugli scogli in località Torrefumo (lato Miliscola) per il pericolo frane dei costoni. La Capitaneria di Porto ricorda che sull’area persiste un divieto di sosta e di transito regolato dall’ordinanza 16/84 del Circondario Marittimo di Pozzuoli ed informa che, in caso di nuova violazione dell’ordinanza, è possibile elevare sanzioni amministrative ad ogni singola persona per l’importo di circa 2mila euro.

MITILI “ABUSIVI” – Infine sono stati sequestrato 250 kilogrammi di prodotti ittici e mitili poichè venduti senza alcun tipo di autorizzazione. Il venditore è stato denunciata a piede libero ed è stata inviata l’informativa alla Procura della Repubblica.

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