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Pubblicato: mar 2 Mag 2017

Torregaveta, abbiamo sbloccato i lavori per la foce: adesso si deve partire con la bonifica

La tutela ambientale: monitoraggio, bonifiche e politiche ecosostenibili a tutela della salute

E’ proprio intorno al macrotema della tutela ambientale che nasce l’Associazione Freebacoli ed è proprio mirando a tematiche come la disintossicazione dell’aria, la salubrità del mare e la bonifica dei nostri territori che si sono articolate le prime battaglie ed iniziative portate avanti anche nelle sedi istituzionali prima come forza d’opposizione, a suon di denunce di fatti acclarati, sia come forza di governo in quanto garante della salute di tutti i cittadini.

La cura dell’ambiente in un territorio come quello di Bacoli è una condizione imprescindibile dalla quale partire per qualsivoglia programma di sviluppo: non solo imperativo morale, ma necessità.

Ecco COSA E’ STATO GIA’ FATTO, in pochi mesi, in politica ambientale:

– Parco Regionale dei Campi Flegrei.
L’obiettivo è quello di contribuire ad una sua piena rivitalizzazione ed operatività, dal momento che nacque soprattutto per la protezione di aree terrestri e marine e a tutela della biodiversità nel nostro territorio. A tal proposito, insieme al nuovo Commissario, siamo riusciti a fare un primo passo: portare fisicamente la presenza dell’Ente Parco nel Comune di Bacoli attribuendogli uno spazio, un ufficio, nei locali comunali (località Casevecchie).

– Monitoraggio e sistema di telecontrollo del territorio.
In sede amministrativa abbiamo provveduto a stipulare un protocollo d’intesa con la SMA Campania S.p.A., una società in-house providing della Regione Campania che svolge un’attività di interesse generale (SIG) nel campo del monitoraggio, della protezione e del recupero ambientale e del territorio, finalizzato alla prevenzione, al rafforzamento ed al contrasto dei rischi ambientali sul territorio di Bacoli.
rifiuti, bacoli, spiagge romaneAttraverso questo protocollo d’intesa si aveva accesso ai seguenti servizi:

– mappe di individuazione dei siti abusivi di sversamento di rifiuti
– perimetrazione e mappatura delle discariche e dei siti soggetti ad incendio di rifiuti
– mappa delle anomalie termiche per il rilevamento delle discariche e dei percolati
– canale per le segnalazioni da parte dei cittadini
– canale per le segnalazioni da parte degli osservatori civici
– integrazione dei sistemi di videosorveglianza locale con il DSS di SMA Campania
– layout dedicati ai singoli Comuni con indicazione ed aggiornamento delle discariche abusive e degli incendi di rifiuti sul territorio di competenza
– elaborazione delle statistiche degli eventi secondo le specifiche richieste istituzionali
– layout dedicati alla partecipazione dei cittadini.

Inoltre è nostra intenzione richiedere l’utilizzo da parte del NOE dei Carabinieri del sistema di telecontrollo denominato SITA, sistema informatico e a costo zero che permetterà la permanenza di un’accurata scansione su vaste porzioni di territorio.

– Monitoraggio delle acque marine
In collaborazione con gli altri Comuni flegrei avevamo istituito una serie di sinergie utili ad approfondire gli studi e le ricerche condotte negli ultimi anni sulle analisi delle acque marine, in particolar modo quelle che riguardano il litorale domitio. Una serie di incontri inter-comunali utili per puntare ad un miglioramento del sistema depurativo (depuratori, reti fognarie e scarichi di troppo pieno); monitoraggio (stato di salute del mare, programma LIFE+); parchi archeologici, naturali e marini; mitilicoltura, pesca, turismo e percorsi enogastronomici.

A tal proposito, la nostra azione continuerà in tale direzione: l’obiettivo ultimo è quello di istituire un tavolo tecnico permanente tra la Regione Campania, i Comuni di Bacoli, Pozzuoli, Monte di Procida e Procida e la SMA Campania, la società in-house della Regione Campania, che si occupa di monitoraggio e risanamento ambientale, per migliorare la qualità e la salubrità del mare flegreo.

– Depuratore di Cuma
Continueremo ed intensificheremo la nostra azione per una reale ed efficace rifunzionalizzazione del depuratore di Cuma, e per la creazione di una condotta sottomarina, complementare e non alternativa, che porti gli scarichi realmente depurati a vari chilometri dalla costa.
In particolare seguiremo e solleciteremo la realizzazione degli interventi di miglioria ed ammodernamento alla manutenzione dell’impianto di depurazione di Cuma previsti dal “Grande Progetto di Risanamento Ambientale e Riqualificazione dei Regi Lagni” per un ammontare di 49 milioni 941mila euro.

– Bonifica “Cava Lubrano”
Nel cuore dei fondi di Baia, è stata sino agli inizi degli ani ’90 una cava per l’estrazione della pozzolana gestita dalla ditta Pozzolana Flegrea, poi diverse indagini giudiziarie hanno accertato che vi sono stati sversati rifiuti pericolosi e tossici provenienti da alcuni stabilimenti del nord-est.

Attualmente esiste un progetto di riqualificazione dell’area mediante la creazione di un resort e di un porticciolo turistico presentato dagli attuali proprietari e approvato, previa acquisizione di tutte le necessarie autorizzazioni, dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Siccome riteniamo che qualsivoglia opera di riqualificazione di Cava Lubrano debba essere preceduta da adeguata caratterizzazione ed eventuale successiva bonifica del sito, nel frattempo passato da SIN (Sito di Interesse Nazionale per la bonifica) a SIR (Sito di Interesse Regionale per la bonifica), abbiamo, nell’ordine:
• Evidenziato e denunciato agli Organi competenti, anche a seguito di un incendio avvenuto nel mese di agosto 2015, la presenza di rifiuti pericolosi, tra cui lastre e tubature di amianto;
• Sollecitato, in sinergia con l’ARPA Campania, la redazione di un completo ed esaustivo piano di caratterizzazione dell’intera area su cui si prevede l’intervento di riqualificazione e l’acquisizione della documentazione da cui si evinca l’avvenuta bonifica;
• Rilevato, sotto il profilo urbanistico, da un primo studio del progetto, la non congruenza tra le volumetrie autorizzabili e quelle autorizzate, risultando queste ultime di oltre 5.000 metri cubi superiori. Tale dato è stato formalizzato attraverso rettifica delle autorizzazioni precedentemente concesse dall’ufficio tecnico comunale di Bacoli.
• Partecipato ai tavoli tecnici interistituzionali promossi dalla Regione Campania per la concessione a privati della gestione di un’area diportistica adiacente al pontile Lubrano, così come previsto dal progetto sopra menzionato, per ribadire la necessità di autorizzare la parte progettuale su terra e quella in mare soltanto dopo l’acquisizione di atti che testimonino l’avvenuta bonifica.

Dopo la caduta della nostra amministrazione, nell’estate del 2016 la Regione Campania ha avviato il processo, la cui motivazione risulta incomprensibile, per l’estensione dell’area portuale di Baia includendo anche l’area adiacente al pontile Lubrano, esautorando così il Comune e i cittadini di Bacoli.

Su “Cava Lubrano” manterremo alta l’attenzione affinchè, prima di sostenere appieno progetti di sviluppo turistico dell’area, vengano prima effettuate le dovute bonifiche territoriali e soltanto successivamente vengano rilasciate tutte le autorizzazioni del caso, senza tuttavia travalicare la giurisdizione locale.
– Grande Progetto di risanamento dei Laghi Flegrei
Il “Grande Progetto di risanamento ambientale e valorizzazione dei laghi dei Campi Flegrei” è un progetto intercomunale tra Pozzuoli, Quarto, Monte di Procida e Bacoli che vede un finanziamento totale di circa 65 milioni di euro su fondi dell’Unione Europea sui P.O.R. 2007-2013. La quota per Bacoli e Monte di Procida è di circa 26 milioni. Benché la reale azione di risanamento riguardi soltanto il Lago Fusaro, tale progetto può e deve essere momento di miglioramento della qualità delle nostre acque, poiché sono previste opere riguardanti la creazione o miglioria delle reti fognarie. Sotto la nostra amministrazione sono partiti gli interventi riguardanti il Lago Fusaro con la disostruzione delle foci ed il potenziamento della condotta fognaria.

– Divieto dell’uso di polistirolo in mare.
Un divieto reso esecutivo dalla nostra amministrazione con ordinanza n. 39 dell’11 maggio 2016, elaborata in accordo con i mitilicoltori e l’ASL.
Purtroppo dopo la caduta della nostra Amministrazione “l’Associazione Italiana Polistirene Espanso” ha presentato ricorso con sospensiva ed il Comune, invece di difendersi, ha cancellato l’ordinanza che va quindi ripresa e rafforzata, probabilmente sotto forma di regolamento comunale.
Il polistirolo è causa di inquinamento delle acque e dei litorali e che, entrando nella catena alimentare sotto forma di cibo per pesci, arreca grave danno alla salute. A tal proposito ci siamo già impegnati e continueremo ad impegnarci con tutti gli Enti e le Associazioni Ambientali disponibili, nella battaglia più totale per l’eliminazione delle pericolosissime microplastiche che inquinano i nostri mari.

– Adesione al progetto “Decoro urbano”.
Abbiamo provveduto ad iscrivere anche il Comune di Bacoli alla piattaforma Decorourbano.org, un progetto di partecipazione attiva e diretta dei cittadini al controllo del territorio, inviando al proprio Comune segnalazioni e foto per la sua tutela e salvaguardia, attraverso App su tablet e smartphone. La modalità di invio, risposta ed archiviazione delle istanze va soltanto perfezionata.

– Case dell’Acqua.
Abbiamo provveduto all’installazione di 5 distributori alla spina di acqua (Villa Comunale, Marina Grande, porto di Baia, Fusaro e Cappella) estremamente controllata, sia naturale che gassata, in modo da fornire un’acqua pura certificata, diminuire il consumo delle bottiglie di plastica e diminuire i costi di trasporto per lo smaltimento della plastica.

– Pulizia delle spiagge e pulizie straordinarie
Sul nostro territorio non si era mai vista un’azione forte per mantenere puliti gli arenili liberi anche d’inverno. Azione intrapresa sotto la nostra gestione anche attraverso l’acquisto di un pulisci spiagge (il “Tapiro”). Avevamo inoltre intrapreso molte operazioni di pulizia straordinarie, come ad esempio quella del complesso delle Cinque Lenze;

– Pulizia delle strade
Durante la nostra amministrazione avevamo intrapreso azioni atte a potenziare lo spazzamento stradale mediante l’acquisto di una nuova macchina spazzatrice e la predisposizione di un piano di spazzamento con apposita cartellonistica a vietare il divieto delle auto in sosta nei giorni prestabiliti. Avevamo inoltre iniziato anche il lavaggio delle strade con un’operazione molto efficace ed economica, acquistando, una idropulitrice a caldo montata poi su una camioncino insieme ad un idoneo serbatoio, con un costo di circa 5.000 euro contro oltre i 100.000 di un camion lava-strade che inoltre, vista la nostra viabilità, non avrebbe potuto avere la stessa duttilità.

– Monitoraggio inquinamento elettromagnetico
Abbiamo provveduto alla piena attuazione del regolamento sull’elettromagnetismo e sulle relative istallazioni pubbliche e private, così come abbiamo fatto approvare in Consiglio Comunale in passato, da forza d’opposizione.
Dopo anni di assoluta inerzia, avevamo iniziato una collaborazione con l’Università Federico II di Napoli – Ingegneria – per la l’attuazione del monitoraggio, stanziando in bilancio 39.000 euro in due anni , ed intrapreso una collaborazione con l’ARPAC.

 

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