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Pubblicato: ven 14 Apr 2017

Traffico a Bacoli, come risolveremo il problema: vie del mare, trasporto pubblico e controlli

La chiave di volta di un paese, grande o piccolo che sia, sono i mezzi di trasporto ed i collegamenti con i paesi limitrofi e le grandi città.

Purtroppo la città di Bacoli vive enormi disagi a tal proposito a causa di tre criticità fondamentali: la sua conformazione, con soltanto due vie d’accesso, i cui tempi di percorrenza si allungano al minimo incremento di affluenza; le carenze del trasporto pubblico e la limitata capacità di accoglienza delle aree turistiche maggiormente visitate (prevalentemente balneari).

8.1 Viabilità

Il concetto è semplice: non è possibile eliminare il traffico, ma è possibile veicolarlo e, soprattutto, canalizzarlo nel miglior modo possibile. Non esiste una singola azione per fare ciò, ma è necessario agire d’insieme attraverso:

– Politiche flegree

Un costante dialogo con i Comuni limitrofi, al fine di elaborare congiuntamente possibili strategie di accoglienza per i periodi di maggior afflusso, di intervenire sugli impedimenti strutturali (es. rotonda di Lucrino o registringimenti di carreggiata a Cuma e Arco Felice Vecchio) e realizzare infrastrutture di interesse intercomunale (es. arretramento stazione di Torregaveta).

– Maggiore vigilanza

Potenziare l’organico in seno alla Polizia Municipale, al fine di aumentare la disponibilità di agenti sia per le ore diurne che per le ore notturne, in particolar modo per il periodo estivo, per il quale verrà chiesto altresì maggiore presidio da parte di Carabinieri, Guardia di Finanza e tutte le altre forze dell’ordine attive sul territorio.

– Piano Urbano Traffico

Il PUT (Piano Urbano Traffico) commissionato più di cinque anni fa ma mai approvato in sede di Giunta Comunale va necessariamente rivisto e rimodulato, alla stregua di quanto fatto con il Piano Urbanistico Comunale vista la non convenienza economica nell’accantonarlo per poi farne commissionare un altro ex-novo.
E’ un PUT che è volto ad incrementare e valorizzare le capacità di accoglienza del territorio, che prevede una serie di interventi infrastrutturali: alcuni positivi, altri (a nostro avviso) negativi.

– Zone a Traffico Limitato e Aree Pedonali
Durante il nostro operato amministrativo eravamo stati coerenti con quanto detto nel precedente programma di governo, ovvero che avremmo limitato il traffico cittadino nelle aree di particolare pregio storico e artistico (come il corso di Via Gaetano De Rosa e Via Ercole a Bacoli) e dove, secondo la nostra idea di città, potrebbero nascere i presupposti per un “centro commerciale a cielo aperto”.
Tale idea non solo va ribadita ma va anche corroborata: in accordo con i commercianti ed i residenti, favoriremo la creazione di un’area pedonale nel centro storico di Bacoli (per i quali avevamo già provveduto all’acquisto dell’arredo urbano, oggi giacente in Municipio), con apposite “finestre” per concedere il carico/scarico merci, in cui gli esercizi commerciali potranno implementare le proprie attività utilizzando il suolo pubblico.
Nel periodo estivo manterremo attive Zone a Traffico Limitato (ZTL) nei luoghi dall’alta frequenza balneare.

– Strisce blu
Sempre coerentemente con quanto sostenuto nel precedente programma di governo, abbiamo modificato la regolamentazione tariffaria delle strisce blu eliminando la suddivisione per aree colorate ma ripristinando un unico abbonamento per tutti i cittadini residenti del Comune di Bacoli e disposto un numero congruo di strisce bianche in osservanza degli obblighi di legge.

– Mobilità alternativa
Incentiveremo, sul modello delle principali città italiane, sia il “car sharing” che il “car pooling”, entrambi mezzi utili a limitare il più possibile l’uso degli autoveicoli.

– Parcheggi di interscambio
L’obiettivo a lungo termine è quello di realizzare grandi parcheggi di interscambio nelle zone perimetrali della città, collegate con il centro e con i maggiori attrattori turistici tramite navette che effettuino spostamenti frequenti e veloci a tariffe convenienti. Questo unitamente ad un censimento dettagliato di tutte le aree di parcheggio disponibili con l’installazione, in punti strategici, di display informativi circa il numero di posti auto rimanenti.

– Ricorso alla mobilità dolce
Istituiremo, mediante procedure ad evidenza pubblica, un servizio di bike sharing con punti di condivisione in special modo nelle aree periferiche del paese, in prossimità delle stazioni e di tutte le zone di interscambio portuale, con relativi stalli gratuiti. Creeremo un unico comprensorio che garantisca il collegamento su pista ciclabile dal Monte Cuma sino a Capo Miseno attraverso il completamento delle piste già esistenti intorno ai laghi e grazie alla realizzazione dell’esistente progetto definito “Bretella ciclo-pedonale di Cappella” oltre che di nuove piste ciclabili nell’ampia zona della Spiagge Romane passando per il Parco della Quarantena.

8.2 Trasporto pubblico

Nel corso della nostra amministrazione abbiamo avuto modo di instaurare un dialogo fitto e proficuo con la Regione Campania e l’EAV Holding S.p.A. per sollecitare il miglioramento del servizio di trasporti su ferro e gomma.

Attraverso tale dialogo siamo riusciti ad ottenere:
a) un ammodernamento dei mezzi di trasporto, con nuovi autobus a potenziare le tratte urbane dei comuni flegrei;
b) il ritorno della Circumflegrea a Cuma e Torregaveta anche se limitatamente ad alcune domeniche di primavera-estate;
b) un attenzione particolare rivolta alla Stazione di Baia per il quale è stato effettuato un sopralluogo e che ora, senza più un’amministrazione di parte politica, è tornata a sprofondare nell’indifferenza.

Attraverso una rinnovata sinergia tra Comune, Regione e Società di trasporto, richiederemo:
a) un nuovo potenziamento del trasporto su gomma (con un collegamento con il presidio ospedaliero Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli).
b) un servizio “flessibile” in ragione della minore/maggiore affluenza, previo la pubblicazione mensile delle corse disponibili su ogni tratta e fatta sempre salva la cadenza minima di min. 20;
c) un servizio stabile di navetta tra le principali aree portuali della zona Flegrea e di collegamenti anche con le linee veloci della Metro 1 (Piazzale Tecchio) e Metro 2 (P.zza Quattro Giornate).
d) una rimodulazione del contratto di servizio che sia adeguato alle reali esigenze della popolazione, tenendo conto dell’intera estensione del territorio comunale e facendo particolare riferimento alle zone cd. periferiche quali Cuma e Fusaro;
e) gli interventi ultimativi per la stazione di Baia;
f) il recupero delle stazioni dismesse e il ripristino del tratto finale della Circumflegrea.
– Comitato di controllo flegreo
Istituiremo, insieme agli altri Comuni Flegrei, un comitato di controllo permanente sul funzionamento del TPL, composto dai Sindaci e dagli assessori competenti, esigendo al momento del bando clausole più restrittive per le società affidatarie del servizio.

8.3 Vie del mare

Esse rappresentano un altra modalità con la quale è possibile arrivare a decongestionare il traffico sull’asse viario, insieme a tutti gli altri interventi menzionati finora, per un vero e proprio articolato sistema di trasporto integrato.
Già nel corso della nostra amministrazione erano stati creati i presupposti per arrivare ad una riattivazione di alcune tratte marine (ad es. Pozzuoli-Bacoli e Pozzuoli-Bacoli-Capri) in concessione ad una ditta armatoriale per la quale non si è arrivati ancora ad una definizione.

Obiettivo di Freebacoli è quello di:

a) sfruttare i punti di approdo di Baia e Marina Grande per consentire l’attracco di traghetti e aliscafi per tratte da e per Napoli, Pozzuoli e le isole;
b) istituire, con procedure ad evidenza pubblica, un servizio di navette private, i cosiddetti “taxi del mare”, che mettano in collegamento le principali aree turistico-balneari tra loro e i porti di Miseno e Baia.
c) pensare, nel lungo periodo, di poter realizzare dei collegamenti marittimi anche attraverso il molo di Torregaveta, con collegamenti da e per le isole campane e pontine, offrendo anche possibilità di intermodalità con la ferrovia Cumana e di poter sostare nelle aree adiacenti.

Visualizzati 1 Commento
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  1. Marco majella ha detto:

    Ieri via spiaggia romana, a causa di un incidente, è diventata una trappola. In caso di situazione grave, di un emergenza, diverrebbe una tomba di automobili.
    Mi chiedo: è mai possibile che il muro che solo qualche anno fa la Cumana ha eretto laddove vi era un passaggio a livello, non si possa riaprire?
    Almeno si possa abbattere quel muro e riaprirlo in caso di necessità.
    Quando si avvererà una tragedia, di chi sarà la colpa?

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