Spiagge libere, mai più “riserve indiane” (e bando pubblico per il Lido Aurora)

La gestione del demanio: spiagge ed ormeggi
Sono innumerevoli le azioni portate avanti da Freebacoli in sede amministrativa su questo fronte. Azioni concrete che hanno fatto seguito a tante mobilitazioni popolari per rivendicare il libero e gratuito accesso ai litorali per la collettività, sostenendo il carattere universalistico del mare e delle spiagge come bene comune.

L’obiettivo è quello di restituire sempre più fette di spiaggia libera ai cittadini di Bacoli e non, facendo valere sempre l’obbligo del 20% di arenile libero per ogni ambito territoriale.

Ciò passa attraverso due azioni: una immediata che siamo stati in grado di attuare già durante la nostra esperienza amministrativa, e poi una a lungo termine chiedendo che nel corso dei prossimi anni le aree riservate alle forze militari tra Miseno e Miliscola si riducano sensibilmente.

– Revoca degli ampliamenti illegittimamente concessi dalle passate amministrazioni, dal 2005 ad oggi: con una delibera di Consiglio Comunale del 22 dicembre 2015 sono stati revocati tutti quegli ampliamenti ottenuti dai titolari delle concessioni dal 2005 ad oggi, con le porzioni di spiaggia assoggettate al regime di spiagge libere.

Tale delibera era stata impugnata davanti al Tribunale Amministrativo Regionale della Campania che però ha rigettato il ricorso dando ragione alla nostra azione amministrativa.

– Rispetto di adeguate percentuali di spiaggia libera, libero e gratuito accesso alla battigia e libero passaggio nell’area dei 5 mt dalla stessa.
In osservanza del Regolamento del Demanio marittimo del Comune di Bacoli, “in ogni ambito comunale va riservata alla libera e gratuita fruizione di una quota percentuale di arenile non inferiore al 20% della superficie complessiva della spiaggia (…) evitando sequenze ininterrotte di aree in concessione” (Art.4 Regolamento). Il rispetto dell’obbligo per i titolari delle concessioni di “consentire il libero e gratuito accesso e transito per il raggiungimento della battigia (…) anche ai fini della balneazione” è infatti previsto per legge (l. 296/06),insieme alla presenza di varchi liberi ogni 120 metri lineari su ogni litorale. Freebacoli ha già combattuto questa battaglia insieme ai cittadini, l’ha portata avanti in sede amministrativa con un’apposita ordinanza emanata per l’estate 2016 e che tornerà a far rispettare in futuro.

– Manutenzione e pulizia degli arenili.

Far rispettare l’obbligo per i concessionari di mantenere per tutto l’anno le aree di spiaggia date in concessione e quelle libere adiacenti, così come già previsto da apposita ordinanza sindacale o secondo l’esempio del Regolamento del Demanio marittimo del Comune di Pozzuoli (Art.28). Inoltre, attraverso l’acquisto di un’apposito macchinario (il Tapiro), durante il nostro mandato abbiamo mantenuto la promessa di mantenere puliti gli arenili liberi anche d’inverno e tale promessa sarà mantenuta anche in futuro.

– Predisporremo un piano di gestione degli arenili in linea con uno sviluppo armonioso ed ecocompatibile del territorio e per meglio definire i vari ambiti comunali.

– Nell’immediato riproporremo protocolli di intesa già raggiunti con i vari stabilimenti balneari militari e le società che vi lavorano proponendo un certo numero di posti in spiaggia riservati ai residenti di Bacoli ad un prezzo agevolato (una quota grauita per i meno abbienti) non compensando con dei forti sconti da praticare sulla tassa per la spazzatura (come avveniva in passato), bensì attraverso taluni interventi di riqualificazione delle strutture nelle parti prospicienti il lato strada (o comunque in interventi similari). La procedura di selezione dei residenti di Bacoli avverrà (come già accaduto) attraverso un sorteggio chiaro e trasparente.

– Nel lungo termine richiederemo il trasferimento al Comune di Bacoli degli stabilimenti balneari militari (Esercito,Marina Militare, CRDD, Aereonautica, Vigili del Fuoco) e delle aree connesse (parcheggi ed ulteriori aree logistiche ), così come già previsto dalla mozione presentata due anni fa da Freebacoli ed approvata all’unanimità in Consiglio Comunale a cui l’Amministrazione non ha mai dato seguito. Affideremo poi, in un secondo momento, a cooperative di disoccupati del territorio i servizi di ristorazione, bar, noleggio a richiesta di sdraio e ombrelloni, parcheggio etc, lasciando sempre libero l’accesso e la fruizione delle spiagge acquisite.

– Indiremo un “bando pubblico di idee” rivolto ad urbanisti, architetti ed ingegneri per proporre e ripensare un’altra spiaggia possibile senza gli stabilimenti militari in cui si prevedono: aree libere e attrezzate, senza recinzioni e mura che dividono il mare dalla città, piste ciclabili e giardini al posto della cementificazione presente, con un ripristino naturalistico che crei continuità tra il lago ed il promontorio, palestre all’aperto e strutture di intrattenimento per adulti e bambini, aree verdi.

– Bando Lido Aurora: dopo aver ritrovato materiale balneare di proprietà comunale ch’era andato disperso (sedie sdraio, lettini, ombrelloni e persino un’imbarcazione per salvataggio) e dopo aver risolto un contenzioso con un privato, metteremo a bando la struttura lasciando libero l’arenile circostante. Una struttura che giace lì a Miliscola da anni e che rappresenta un’altra possibile risorsa da sfruttare.

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