“Ex Tarsu, basta poco per far risparmiare 500.000 euro ai bacolesi”

Un altro provvedimento attuato durante il nostro anno di amministrazione, pur aumentando i servizi resi da Flegrea Lavoro mediante una migliore efficienza, è stato quello di aver diminuito i costi contrattuali di 150.000 euro/anno da raggiungere in tre anni (-60.000 il primo, -50.000 il secondo ed il terzo).

Tale riduzione è stata possibile anche grazie ad un accordo con i mercatari per la pulizia dell’area loro destinata, che permette di risparmiare circa 60.000 euro/anno.

Il contratto tra Comune e Flegrea Lavoro è sottoposto per legge ad IVA al 10%, pari a circa 400.000 euro/anno. È possibile però, come confermatoci anche da consulenti comunali esterni, recuperare tale importo affidando il servizio intero, RSU e riscossione, alla Flegrea Lavoro.

In questo caso infatti, svolgendo la Flegrea Lavoro il servizio completo, senza esborso di denaro da parte del Comune, l’IVA non è dovuta, a tutto vantaggio dei cittadini. Avevamo pertanto già intrapreso azione per la concessione di un fido adeguato alla Flegrea Lavoro da parte delle banche.

Tale progetto però è attuabile soltanto se la riscossione di competenza (cioè anno su anno) della Tari, arriverà intorno al 75-80%. Infatti i costi del servizio devono essere totalmente coperti dalla riscossione in conto competenza più quella in conto residui, perché altrimenti la Flegrea Lavoro fallirebbe in pochi anni.

Prioritaria è quindi la lotta per la riscossione di quanto dovuto per Tarsu/Tari.

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