Siglato il protocollo d’intesa tra Comune di Bacoli e Soprintendenza. Domenica 8 Maggio, dopo 13 anni, riapre Cento Camerelle (FOTO)

Nella giornata di ieri, nella splendida cornice della Casina Vanvitelliana del Fusaro, Comune di Bacoli e Soprintendenza ai Beni Archeologici, in collaborazione con il Segretariato Regionale MIBACT, hanno firmato un protocollo d’intesa per avviare una concreta collaborazione per la fruizione e la valorizzazione degli eccezionali monumenti archeologici presenti sul territorio comunale.

DSC_8070L’accordo di valorizzazione prevede l’apertura infrasettimanale dell’Anfiteatro Cumano, delle Cento Camerelle e della cd. Tomba di Agrippina per un giorno alla settimana dalle 9,30 alle 13,30. Cento Camerelle e Tomba di Agrippina, monumenti sui quali devono essere eseguiti lavori di restauro, saranno visitabili secondo itinerari limitati e con idonei accorgimenti per la sicurezza dei visitatori.

Il Comune di Bacoli provvederà alla manutenzione dei siti così come provvederà a potenziare il personale delle Terme di Baia con 6 unità (2 dipendenti comunali e 4 LSU) in modo da poter riaprire in maniera permanente il varco d’ingresso per le Terme da Piazza De Gasperi e, soprattutto, scongiurare la chiusura del Parco Archeologico di Baia a causa delle ristrettezze di personale.

DSC_8069“E’ una svolta per la nostra città – ha asserito l’Assessore alla Cultura ed al Turismo del Comune di Bacoli, Gennaro Di Fraia Per troppo tempo questi siti sono stati chiusi, è giunto il momento di riaprirli alla disponibilità di tutta la cittadinanza e di tutti i suoi visitatori. Per ora sperimentiamo questi tre siti, poi in futuro vedremo se allargare l’accordo anche ad altri”. Gli fa eco il Soprintendente degli scavi di Cuma, Francesco Sirano: “Questo accordo ci consente di evitare la chiusura delle Terme Romane che sarebbe stato un duro colpo per noi e per la gente di Bacoli. Riaprire il varco dalla piazza è fantastico, uno scenario pazzesco. E poi la riapertura degli altri siti, con dei percorsi circostanziati, è soltanto il primo passo verso la loro valorizzazione, perchè poi saranno diverse le iniziative da mettere in campo per finanziare i lavori di restauro che man mano andremo ad operare”.

DSC_8059Presente alla firma del protocollo la Dott.ssa Adele Campanelli, Soprintendenza Archeologia della Campania: “Abbiamo trovato un’amministrazione giovane e che ha voglia di fare qualcosa di concreto per la valorizzazione dei siti archeologici. Soltanto attraverso la collaborazione tra Enti è possibile arrivare a determinati risultati, i quali però saranno frutto anche di un percorso partito da lontano che i miei colleghi hanno intrapreso per il bene di questo territorio. Per i Campi Flegrei sono in arrivo finanziamenti per 25 milioni ed ho già invitato il Sindaco di Bacoli ad un incontro che terremo il 20 Maggio insieme ai Sindaci di Pozzuoli e Giugliano proprio per discutere di come vogliamo investire questi fondi. Noi come Soprintendenza avremmo potuto spenderli come meglio crediamo, senza interpellare nessuno, invece vogliamo che la politica locale sia parte attiva, creare un sistema, rispondendo alle esigenze delle varie amministrazioni locali per migliorare la fruibilità del nostro patrimonio storico ed archeologico”.

DSC_8060“Questa è una delle giornate più importanti di questi nostri primi 10 mesi di amministrazione
– ha asserito il Sindaco Josi Gerardo Della Ragione L’apertura dei siti archeologici chiusi da tempo immemore è stato un nostro cavallo di battaglia in campagna elettorale ed un punto fermo del nostro programma di governo. Ebbene siamo riusciti a realizzarlo grazie alla giusta sinergia tra Comune e Soprintendenza che, anzichè fare da scaricabarile, è giusto che remino verso la stessa direzione per porre in essere un sistema che, con l’ausilio dell’associazionismo locale, riesca ad operare una seria e concreta valorizzazione dei nostri siti. Domenica 8 Maggio, alle 9.30, cominciamo con la riapertura straordinaria di Cento Camerelle, chiusa da 13 anni, con un percorso circostanziato: l’ultima volta che avevo visitato quel sito andavo alle scuole elementari”.

Le foto a cura di Antonio Imparato:

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