La scienza fa passi in avanti: scoperte le onde gravitazionali. Nel gruppo di ricercatori anche il bacolese Antonio Perreca. Il Sindaco: “Orgoglio mondiale!”

Parla italiano, napoletano ma anche un pò bacolese la scoperta scientifica che tra poche ore verrà annunciata in una conferenza stampa congiunta Pisa-Washington. E’ da circa 60 anni che i ricercatori stanno provando a dimostrare l’esistenza dei cunicoli spazio-temporali (wormhole), le onde gravitazionali, nate dallo scontro tra due buchi neri risalente ad 1 miliardo di anni fa.

antonio perreca1Tra i ricercatori che hanno portato avanti questo progetto italo-americano c’è anche il bacolese Antonio Perreca, ricercatore e studioso che lavora presso la California Institute of Technology (Caltech) a Pasadena, l’istituto che insieme al MIT (Massachusetts Institute of Technology) allo European Gravitational Observatory di Cascina (Pisa) e l’agenzia governativa statunitense National Science Foundation grazie allo strumento Ligo (Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory), in Usa, e i dati sono stati analizzati dalle collaborazioni internazionali Ligo e Virgo. Quest’ultima fa capo allo European Gravitational Observatory (Ego) fondato e finanziato da Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e Consiglio nazionale delle ricerche francese (Cnrs). L’annuncio è stato dato oggi a Cascina (Pisa), dove si trova lo strumento Virgo.

E’ dal 1990 che l’esperimento Ligo (Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory) ci prova. Due enormi antenne realizzate negli Stati Uniti nell’ambito di una collaborazione internazionale di cui fa parte anche Virgo – che fa capo allo European Gravitational Observatory (EGO), a Cascina (Pisa) – fondato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e dal Centre National de la Recherche Scientifique (Cnrs).

california instituteIn particolare il lavoro di Antonio Perreca si è focalizzato sugli interferometri, strumenti sviluppati e realizzati dalla stessa Caltech in grado di captare le onde gravitazionali. Laureatosi a Napoli, Antonio ha conseguito un dottorato a Birmingham prima di trasferirsi negli USA prima a Syracuse e poi presso la California Institute di Pasadena.
SUL SITO DELL’ANSA E’ POSSIBILE SEGUIRE LA CONFERENZA STAMPA ITALIA-USA DELL’ANNUNCIO 

“Si aprirebbe un mondo”, ha detto Salvatore Capozziello, dell’università Federico II di Napoli, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e presidente delle Società Italiana di Relatività Generale e Fisica della Gravitazione (Sigrav). Questo perchè non ci si limiterebbe più ad osservare l’universo, ma sarebbe possibile ‘ascoltarlo’ e riuscire in questo modo a studiare tutti i fenomeni e gli oggetti che sono invisibili. Le onde gravitazionali, infatti, sono state previste esattamente un secolo fa, nel novembre 1915, quando Albert Einstein illustrò la sua Teoria della relatività generale, di cui costituiscono uno dei capisaldi. Finora però non sono mai state «trovate» e l’annuncio può ambire al titolo di «scoperta del secolo». E i ricercatori che hanno partecipato agli esperimenti entrare tra i candidati a uno dei prossimi Nobel per la fisica.

antonio perreca“E’ una scoperta che rivoluziona il mondo della scienza – ha asserito il Sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragioneè siamo enormemente orgogliosi che anche un figlio di questa terra come Antonio abbia contribuito a conseguirla. Abbiamo spesso elogiato come nostri orgogli i grandi talenti dell’arte, della cultura e della musica ma qui siamo di fronte ad un ragazzo che dopo tanti studi e tanti sacrifici attraverso la propria conoscenza ha contribuito ad un passo importante per la scienza. Accoglieremo a braccia aperte Antonio per celebrare questa grandissima scoperta mondiale”.

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