Bilancio comunale, ridotta la spesa del personale con 45 pre-pensionamenti. “Nel 2017 un risparmio di circa 2 milioni di euro”

La pachidermica struttura del Comune di Bacoli comincia a snellirsi. A partire da lunedì prossimo e fino a tutto l’anno 2016 saranno circa una cinquantina (45 per la precisione) i dipendenti comunali che andranno in pre-pensionamento in base alla Legge Fornero. La procedura attivata dall’amministrazione comunale di Bacoli ha il fine di sgravare il bilancio comunale dalla voce principale di spesa che risiede proprio nei costi del personale. Un obiettivo raggiunto in pochi mesi dall’Assessore Francesca Illiano, titolare proprio della delega alla gestione del personale e delle risorse umane dell’ente, e che in altri comuni dell’area flegrea (vedi Pozzuoli) sono anni che non si riesce ad ottenere. Una manovra “indispensabile” per tenere a galla un’ente su cui dal 15 luglio scorso pende la spada di Damocle della delibera della Corte dei Conti con una serie di prescrizioni da ottemperare onde scongiurare la procedura del pre-dissesto finanziario.

bacoli, associazioniL’istituto del pre-pensionamento è finalizzato al riassorbimento ed alla ricognizione delle eccedenze del personale, cosa a cui la Giunta Comunale ha lavorato sin da subito con deliberazione n. 303 del novembre scorso ed in ottemperanza della normativa vigente (D. Lgs 165/2001). “Nel dettaglio – fa sapere il coordinatore della CIGL del Comune di Bacoli, Franco Napolitano sono previsti 29 pre-pensionamenti tra i mesi di febbraio, marzo ed aprile, poi altri 4 tra maggio e giugno, 6 in estate ed altri 6 entro dicembre 2016. Da tempo il sindacato aveva richiesto questo complesso atto di spending review, che mira soprattutto alla riduzione della spesa del personale e la possibilità di garantire il pagamento degli stipendi, in quanto sono note le difficoltà di bilancio e le relative prescrizioni della Corte dei Conti”.

“Delle ingenti spese relative al costo del personale – ha asserito l’Assessore Francesca Illianoce ne siamo occupati fin da subito, avendo avuto il 15 luglio scorso le prescrizioni della Corte dei Conti, ovvero dieci giorni dopo il nostro insediamento. Era necessario dare un’accelerata ad un processo inevitabile per salvare i conti economici del Comune, sul quale abbiamo trovato tante pendenze. Il pre-pensionamento di questi 45 dipendenti nel 2016, porteranno ad un risparmio alle casse comunali, a regime, e quindi nel 2017, di circa 2 milioni di euro. Ricordo che, ai prepensionamenti, si aggiungono decine di dipendenti comunali che matureranno il diritto alla pensione nell’arco dell’anno 2016″.

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