Recinzioni, terreni franati e incuria: c’è l’ordinanza sindacale. Multe da 500 a 3mila €

L’occhio vuole la sua parte. L’immagine di una città pulita e sistemata è importante, un bel biglietto da visita per i numerosi cittadini che accorrono a Bacoli. Al di là degli interventi legati allo spazzamento delle strade, il diserbamento delle aree verdi ed altre mansioni che sono di pertinenza del settore visibilità del Comune, lo scorso 11 Gennaio il Sindaco Josi Gerardo Della Ragione ha emesso un’ordinanza sindacale per disciplinare le recinzioni delle rispettive proprietà per le quali il loro eventuale stato di insicurezza ed incuria ricade sui marciapiedi o in ogni caso sulle vie cittadine e quindi sulla visuale pubblica.

Albero caduto in via Panoramica - Monte di Procida (NA) - 5 dicembre 2012Numerosi sono gli interventi di natura privata che si stanno adottando in questi giorni e dopo l’emanazione di questa ordinanza tanti altri ancora ne seguiranno, anche in maniera forzosa. Con la nuova ordinanza “i proprietari o possessori di beni immobili, situati nell’ambito del territorio comunale, che intendono procedere alla posa in opera di recinzioni di terreni e giardini, aventi la caratteristica di essere esposte, in tutto o in parte, alla pubblica visuale, sono tenuti a conformarsi tassativamente alle prescrizioni dettate dal Piano Territoriale Paesistico in materia ambientale e paesaggistica. Esse – altresì – devono essere previste e progettate in maniera tale da consentire, da ogni lato,  la visuale del paesaggio circostante e non costituire barriera ambientale”.

Muri di cinta, reti metalliche e pali di sostegno sono ammissibili come materiale da poter utilizzare per effettuare le recinzioni. Non sono accettabili recinzioni in lamiere o simili. Sì dà, inoltre, ordine di rimuovere qualsiasi tipo di superfetazione o deposito di beni e materiali di qualsiasi genere, estranei alla naturale destinazione dell’area.
L’ordinanza specifica, altresì, che i proprietari e possessori di tali beni immobili per i quali vorranno provvedere alle nuove recinzioni debbono richiedere l’autorizzazione presso il Settore VI – Lavori pubblici, urbanistica e patrimonio del Comune di Bacoli. Le sanzioni? Una pena pecuniaria che va dai 500 ai 3000 euro e, in caso di recidiva, al raddoppio della somma precedentemente determinata.

LEGGI QUI IL TESTO COMPLETO DELL’ORDINANZA (sito COMUNE DI BACOLI)

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