Incidenti, ritardi e cittadini “intrappolati” nelle stazioni. Dal Comune di Bacoli una lettera ad Eav e Regione Campania: “Cumana allo sfascio: parliamone!”

L’incidente occorso la settimana scorsa presso la stazione di Dazio, i continui disagi provocati ai pendolari, il malfunzionamento dei servizi ed anche l’ultimo episodio avvenuto ai danni di un cittadino bacolese, Dario Barbato, rimasto chiuso all’interno della stazione del Fusaro dopo essere sceso alle 22:25 dall’ultimo treno proveniente da Montesanto (e costretto a scavalcare la cancellata pur di tornare a casa) gettano più di un ombra sulla catastrofica gestione del trasporto pubblico locale, in particolare per quel che concerne l’EAV e la linea ferroviaria della Cumana.

A tal proposito, stamane dal Comune di Bacoli è partita una lettera con la quale il Sindaco Josi Gerardo Della Ragione, l’Assessore ai trasporti Marianna Illiano ed il Consigliere Comunale delegato Ercole Mirabella, chiedono un incontro con la Regione Campania e con l’Eav per fare chiarezza e prendere seri provvedimenti.

Questo il contenuto della lettera: 

“L’incidente avvenuto il giorno 28 dicembre 2015 nei pressi della stazione Dazio sta provocando notevoli e diffusi disagi alla mobilità comunale lungo la linea cumana.In data odierna il primo treno utile da Torregaveta risulta essere  partito alle ore 8.10 a.m. .
La già complessa situazione in cui versa il trasporto su gomma e ferro risulta  aggravata, dopo questo ennesimo episodio,  dal ridotto numero dei treni che percorrono la tratta Montesanto – Torregaveta, unico vettore su ferro, si ricordi, ad attraversare il territorio comunale.
Il malcontento cittadino accresce in maniera esponenziale e la   mancanza di notizie certe e chiare sulle ragioni degli ultimi   episodi ci lasciano sconcertati, visto che ad essere leso è uno dei diritti primari del cittadino.
Il territorio comunale continua, inoltre,  a risentire della mancanza di una stazione nevralgica per la città flegrea.  Dello stato dell’arte, infatti, dei lavori previsti alla stazione di Baia,  oramai chiusa da più di quindici lunghi anni, l’ attuale Amministrazione resta all’oscuro nonostante i precedenti solleciti di incontro e di sopralluoghi per conoscerne la situazione del finanziamento e dei rapporti con impresa concessionaria.
Con la presente, si chiede di:
– interloquire in maniera più chiara, trasparente e diretta tra enti in quanto la situazione dei trasporti cosi’ come configurata in questo inizio anno 2016 non è più ammissibile se non inquadrata in una prospettiva reale e concreta di reciproca collaborazione e progettualità
-distribuire nell’immediato in maniera equilibrata i mezzi tra la linea cumana e circumflegrea in modo che il disagio per la mancanza “temporanea” dei mezzi, soprattutto in prospettiva dell’apertura delle scuole,  sia meglio gestibile in questo stato di emergenza
-conoscere quali saranno gli investimenti previsti sui trasporti sul territorio flegreo in considerazione del fatto che nessun piano di sviluppo può auspicarsi né programmarsi se di fatto è impedita la accessibilità territoriale”.

2 pensieri riguardo “Incidenti, ritardi e cittadini “intrappolati” nelle stazioni. Dal Comune di Bacoli una lettera ad Eav e Regione Campania: “Cumana allo sfascio: parliamone!”

  • 4 Gennaio 2016 in 20:22
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    Dell’alto costo dei biglietti non se ne parla più?

    Risposta
  • 5 Gennaio 2016 in 16:54
    Permalink

    In seguito all’incidente ci si preoccupa dei ritardo nell’esercizio piuttosto che della sicurezza. Ad EAV andava anche chiesto come intende rendere più sicura la linea. Appello già fatto… ma inascoltato

    Risposta

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