“Ho partecipato al bando per il Servizio Civile: ora voglio trasparenza”

Businessman signing document“Salve Freebacoli

Ciao Josi, o meglio ciao sindaco ( spero di chiamarti presto così). Sono una giovane ragazza di Bacoli, e come tante ho molta voglia di lavorare ma la realtà e la malapolitica di oggi permettono ben poco. Ti scrivo perchè sono molto delusa; ancora una volta chi governa il mio paese ha giocato sporco nei confronti di tanti ragazzi giovani. Tempo fa il comune di Bacoli, attraverso il progetto “Universo minori”, ha reso noto il bando per la partcipazione al Servizio Civile Nazionale. Io naturalmente, ho presentato tutta la documentazione richiesta per partecipare.

Il numero dei prescelti sarebbe stato di 20 ragazzi dopo il superamento di una prova scritta con domande di cultura generale, e di una prova orale..In questo periodo mi sono data da fare studiando e approfondendo vari argomenti, in particolar modo su tutto quello che riguardava il Servizio Civile e il progetto inerente, superando con orgoglio la prima prova scritta. Purtoppo però il vocio del paese è sempre molto intenso. Molti ritenevano questo concorso “truccato”, sottolineando il fatto che i 20 ragazzi scelti non erano altro che il frutto di scambi di favore con i consiglieri in carica. Ma era solo una “vox populi”.

Chiaramente non ho dato peso alle chiacchiere ma già durante il colloquio orale, tenutosi nella sala Ostrichina del Fusaro, si intavedevano facce note dell’paministrazione passeggiare nei dintorni, e non solo, anche il caro sindaco è stato intravisto.

Svolgo il colloquio orale brillantemente nonostante avessi di fronte i due commissari scelti ad esaminare i ragazzi, che tutto sembravano tranne che interessati ad ascoltare cosa dicessi. Anzi, il mio interlocutore non ha fatto altro che guardare in aria sbuffando e liquidandomi in pochi minuti. Già questo sembra poco carino da parte di una commissione considerata esterna per motivi di trasparenza e seria. Passano i giorni e sul sito del comune leggo i risultati.

Non sono rientrata nei primi venti. Molti mi hanno detto che è ovvio perchè non sono legata a nessun politico di Bacoli. Ma io non voglio crederci, io voglio continuare a credere nello Stato e nelle istituzioni. Però questa volta sono davvero molto in difficoltà.

La cosa che più mi fa dubitare è il criterio di valutazione. mi spiego meglio. Accanto al nome di ogni ragazzo è stato assegnato un punteggio totale di valutazione. Ebbene mi chiedo su quale criterio siano state fatte queste valutazioni? Su quale criterio si basa il punteggio dato ad ogni singolo ragazzo? Chi e come deve darmi la spiegazione del mio punteggio e del risultato delle prove? A me tutta questa poca trasparenza mi fa pensare; inoltre si possono notare differenze di punteggio quasi abbissali tra i 20 selezionati e il resto, che rappresenta il numero elevato dei partecipanti, scartato.

Insomma caro Josi, non ho nulla contro chi ha vinto il concorso, a me questa cosa puzza di poca trasparenza e soprattutto della solita situazione di raccomandazioni per favori politici. Mi dicono che in fondo tra poco si vota e quindi non mi devo meravigliare.

Utilizzo quindi questo strumento per chiedere al Comune di Bacoli, in cui io voglio ancora fermamente credere, di fugare ogni mio dubbio e di essere chiaro sui criteri di valutazione.

Con questa lettera ti saluto caro futuro sindaco”.

Una candidata

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