Atti intimidatori al locale di AbbiAbbè: “Cittadini ed istituzioni, aiutateci”

10563175_512484232186368_198342853136560149_nE’ stato scoperto ieri sera intorno alle 19, l’ennesimo sabotaggio ai danni della sede dell’associazione culturale “IDEA” in piazza Alcide de Gasperi a Baia. I titolari del locale, che tra le tante cose ospita anche la redazione flegrea del giornale ‘Abbì Abbè’ nonchè diverse iniziative artistiche, letterarie e musicali, denunciano una situazione di ostruzionismo e boicottaggio che va avanti almeno dalla scorsa estate e che sta mettendo in seria difficoltà i soci ed i frequentatori di uno dei pochi luoghi di ritrovo culturali in terra nostrana. Il fatto è avvenuto nella serata di ieri, quando all’apertura della sede gli esponenti dell’associazione si sono accorti che i catenacci usati per chiudere le porte erano stati riempiti di colla in modo da impedirne l’ingresso delle chiavi. Ma non solo: la tenda situata all’ingresso del locale è stata sfondata privando l’associazione della copertura esterna avuta sin’ora. Un vile gesto ad opera di ignoti che arriva dopo una lunga serie di atti che gli esponenti dell’associazione definiscono intimidatori

“Questa storia va avanti da mesi – ha dichiarato Sergio Pacilio, direttore responsabile della testata giornalistica ‘Abbì Abbè’ – senza che nessuno faccia nulla per fermarla. Abbiamo informato anche le forze dell’ordine e le istituzioni di essere oggetto di una vera e propria campagna di sabotaggio volta, a nostro parere, a farci sgomberare questa sede ed a farci andare via. Dalla sua inaugurazione non abbiamo mai respirato un’aria serena. Tensione e diffidenza hanno sempre caratterizzato gli approcci con i residenti ed i frequentatori della piazza, in cui secondo noi sono da ricercare i mandanti di queste iniziative criminali. Ci sono stati numerosi altri casi in cui abbiamo trovato altri danneggiamenti all’arredo esterno della nostra sede o vere e proprie azioni di boicottaggio delle nostre iniziative culturali da parte di chi non aveva piacere che noi fossimo qui”

Non è la prima volta infatti che l’associazione IDEA è costretta a vedersi gruppi di persone minacciose ed urlanti fuori al locale, intenzionati ad allontanarne i frequentatori o residenti e automobilisti (spesso ripresi anche in flagrante) nell’atto di disurbarne le attività. Tra gli esponenti vi sono anche il cantautore Max Petrolio ed il pittore Giuseppe Panariello, intervenuti anche a diverse iniziative di Freebacoli

“E’ chiaro che questi episodi mirano ad esasperare gli animi ed a mandarci via poichè l’attività culturale che portiamo avanti non piace, sembra quasi infastidire i cittadini locali. La nostra è una missione più artistica che commerciale. Sebbene abbiamo un bar non facciamo concorrenza a nessuno, poichè puntiamo molto più su cineforum, mostre di pittura, presentazioni di libri, piccoli spettacoli musicali, piuttosto che su altro. Quindi non capiamo l’astio che gli autori di questi illeciti provano nei nostri confronti. Ovviamente noi non molliamo e continuiamo a perseguire la sfida di creare nei Campi Flegrei, partendo da Baia, dei luoghi di ritrovo sociali in cui promuovere l’arte e la bellezza in tutte le loro forme. Chiederemo però ai carabinieri di avviare delle indagini su questo caso per impedire che vada oltre. Al di là dei danni materiali, questi boicottaggi ci isolano dai soci e dai frequentatori dell’associazione e del giornale, che talvolta per evitare questi disagi vanno via o decidono di non venire ed è questo il danno più grave”.

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