“Acerra, fermiamo le ecoballe”: in presidio da Bacoli all’inceneritore – Foto

10411994_10203662128688377_4138988077252817285_nOggi pomeriggio siamo stati ad Acerra, in sostegno al presidio di cittadini ai cancelli dell’inceneritore. Con tende e cartelli. In strada mamme e figli.

Per dire si alla vita e no al rogo di ecoballe di rifiuti.

Camion di ecobolle, dal contenuto ancora oscruto, sono giunte da Salerno nei giorni scorsi all’impianto per essere bruciate. Con grave rischio per la salubrità dell’ambiente e la salute dei cittadini. Una sorta di anteprima di quello quello che dovrebbe rappresentare, secondo piani regionali e statali, lo scellerato smaltimento della maxi-discarica di ecoballe presenti a Taverna del Re, in Giugliano.

Sul posto abbiamo incontrato i comitati locali, il prof. Antonio Marfella, il combattivo Alessandro Cannavacciuolo, l’indomita Lucia De Cicco. E tanti altri compagni di battaglie vissute negli anni in strada, in piazza, tra la gente.

Una terra meravigliosa, quella napoletana, devastata da inquinamento e tumori. Un problema che riguarda tutti: anche l’area flegrea. E’ per questo motivo che bisogna continuare a lottare verso il modello Rifiuti Zero.

Freebacoli e Comitato Terra dei Fuochi e Veleni di Monte di Procida: insieme per difendere la salute.

La solidarieta’ e’ un’arma: usiamola!

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