Via Cuma, strada pericolosa: “Il rischio incidenti è sempre più alto” – Video

Dovrebbe essere una tranquilla strada di passaggio, percorsa da centinaia di visitatori diretti ai resti delle Grotte dell’Acqua magari o dell’Acropoli di Cuma. Un’arteria comunale che dovrebbe ospitare turisti, pedoni, ciclisti e che dovrebbe permettere ai residenti di passeggiarvi tranquillamente tra un negozio e l’altro.

E invece col passare degli anni si sta trasformando in una vera e propria pista di formula 1, con automobilisti che sfrecciano incontrollati, motociclisti impazziti e decine di violazioni del codice stradale e del buon senso. Stiamo parlando di via Cuma, principale strada di comunicazione tra l’omonima frazione e quella del Fusaro, sede di numerose abitazioni residenziali, botteghe e luoghi d’interesse.

A lanciare l’appello un commerciante della zona, Michele Guardascione, che qui vi è nato e cresciuto ed è stanco di assistere agli incidenti – molti dei quali pericolosi per l’incolumità pubblica – ed ai disagi causati da un traffico automobilistico per il quale basterebbe davvero poco per essere migliorato. Alle nostre telecamere ha dichiarato “Sono stufo di questa situazione, qualcuno faccia qualcosa. In strada abbiamo subito diverse perdite di amici e familiari morti su questa strada e non meno drammatici sono i numerosi episodi di ferimenti e cadute di pedoni, dovute ad automobilisti che si credono piloti. C’è una chiesa, una strada, centinaia di case: cosa aspettiamo ad apporre qualcosa per sistemare via Cuma e garantire un minimo di sicurezza ai cittadini?”.

La proposta, che stando alla testimonianza del sig.Guardascione, sarebbe stata già avanzata più volte alle istituzioni in sedi pubbliche e private, sarebbe quella di installare dossi, bande sonore o dei semafori con i quali i passanti possano prenotare l’attraversamento e far scattare il rosso per le macchine in arrivo. Non solo. In passato altri come il sig. Guardascione hanno suggerito all’ente pubblico di chiedere ai carabinieri l’apposizione di un’autovelox con pesanti contravvenzioni per gli incivili o quantomeno di un presidio di agenti nelle ore di punta, come l’uscita dei bambini dalla scuola e dalla chiesa.

“Devono andare più piano, ci sono anche le auto parcheggiate dietro alle quali spesso sbucano bambini e animali domestici, che puntualmente finiscono per essere investiti. Nessuno si ferma, nessuno fa attenzione e tutto questo sotto agli occhi di istituzioni e forze dell’ordine. Cos’altro dobbiamo aspettare per gestire meglio il traffico su questa strada?”

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