Scuola 167 a Cuma, scrive un genitore: “Lavori urgenti ma non iniziano mai”

scuola cumaDal sito del Comune di Bacoli si riscontra l’ennesimo rinvio relativo al Bando di gara per lavori di messa in sicurezza degli edifici scolastici Plinio il Vecchio – A. Gramsci – 167 Cuma, per la data del 18 settembre, data oramai superata, sarà andato a buon fine ? …l’esito non è stato ancora pubblicato, speriamo bene, ma nel caso contrario viene da domandarsi: cosa c’è sotto ?

… ora i soldi ci sono e sono ben 2.353.847,59 euro
http://porfesr.regione.campania.it/assets/documents/elenco-scuole-relativo-alla-seconda-fase.pdf

Si perde tempo per tamponare le deficitarie risorse di liquidità del Comune ?

Chissa !!! Purtroppo è lecito pensar male se si considera la relazione del Collegio dei Revisori dei Conti, del 18 luglio 2014, avente ad oggetto: gravi irregolarità nella gestione della tesoreria, che sottolinea la cattiva gestione dei fondi vincolati e del loro mancato reintegro dalle anticipazioni di tesoreria per il pagamento di spese correnti.
Cosa significa ? Semplifico guardando nel mio orto, ovvero cio’ che attualmente è di mio particolare interesse, i lavori di messa in sicurezza degli edifici scolastici Plinio il Vecchio (i soldi di cui sopra riguardano via Bellavista, mentre per la media ci sono altre fondi di proprietà della Scuola, forse perciò i recenti allarmi, mi pare che la scuola non ha mai smesso di avere perdite d’acqua, forse per sollecitare l’utilizzo dei fondi, e forse più per il piacere delle parcelle tecniche che per la reale esigenza di mettere al sicuro i ragazzi) – A. Gramsci – 167 Cuma.

Quindi, tornando all’uso dei fondi vincolati e alle anticipazioni di tesoreria (utilizzate fino al massimo di 5/12 http://www.comune.bacoli.na.it/pdf/0086gc14.pdf , nonostante …. i revisori), non so a quanti sia sfuggito il mancato aggiornamento del piano triennale delle opere pubbliche sul sito del comune di Bacoli, oggi aggiornato (ma incompleto) scaricabile all’indirizzo http://www.comune.bacoli.na.it/pdf/opereelenco13.pdf., ma so che non è sfuggito a me che ho dovuto sollecitarne l’aggiornamento con una mia e-mail del 28 marzo 2014 indirizzata a web.staff@comune.bacoli.na.it, passando dalla pubblicazione del piano 2011/2013 a quello attuale 2013/2015.

Quali sono le differenze ? …tra l’altro, la pubblicazione delle risorse di cui ai alla delibera CIPE n.6 del 20 gennaio 2012 relativa ad interventi urgenti sul patrimonio scolastico per la scuola Media Plinio il Vecchio e quella di Cuma 167.

Non ho informazioni della scuola Media, ma conosco le problematiche della scuola “167 di Cuma”, quale rappresentante dei genitori nel consiglio d’Istituto e quale rappresentante del comitato dei genitori; comitato costituito per avere una maggiore attenzione dalle Istituzioni, che hanno sino ad oggi lasciato questa scuola in un lento ed inesorabile degrado, un esempio: http://www.freebacoli.net/2013/10/scuola-materna-lavori-le-lezioni-cuma-i-bimbi-crisi-allergiche-stiano-casa.html.
Quando ho iscritto mio figlio a Scuola non ho potuto fare a meno di notare le pessimi condizioni in cui versava e versa l’edificio scolastico di Cuma 167, ma l’imminente disponibilità di cui al “Decreto del Fare” del Governo Letta, lasciava ben sperare.

Poi c’è stato il flop dell’amministrazione comunale (per chi non ricorda http://www.freebacoli.net/2013/12/avete-perso-572-mila-euro-per-la-scuola-di-cuma-genitore-scrive-sindaco-e-assessore.html , la figura è stata poi contenuta dal ricorso al TAR, probabilmente soldi buttati), allora non restava che verificare l’attendibilità delle altre risorse disponibili, proclamate pure dall’Assessore per l’ammodernamento degli impianti, ovvero (per concludere il discorso relativo all’uso dei fondi vincolati e alle anticipazioni di tesoreria) a quelle di cui al piano triennale delle opere pubbliche 2011/2013 (ecco la versione completa: http://www.comune.bacoli.na.it/pdf/0341gc12.pdf ), ammontanti ad euro 50.000,00 per l’anno 2013, già passato senza che siano stati realizzati i relativi interventi, e ad euro 93.210,00 per l’anno 2014, oramai …….stante le nuove risorse, un reintegro in meno dalle anticipazioni di tesoreria. CAPITO ?

CONCLUSIONI, PERCHE’ QUEST’ARTICOLO ?

Perchè sono un cittadino, ma soprattutto un genitore incazzato. Ma avete capito perché ci sono questi fondi ? “…per lavori di messa in sicurezza degli edifici scolastici.”

Ma allora quali sono i rischi e quando si pone rimedio ?

A farmi incazzare ancora di più è l’annuncio sul sito del Comune di Bacoli:
“Il Sindaco e l’Assessore lasciano una lettera di benvenuto il primo giorno di scuola ……., nel contenuto si legge, tra l’altro, “…..La scuola è il luogo dove trascorrerete la maggior parte del tempo ed è per questo che vi auguriamo che sia un luogo dove sentirvi protetti, tutelati …”

Vi auguriamo che sia ??? ……DEVE ESSERLO !!!

Illustri concittadini sapete bene che, per Legge, questa scuola dovrebbe essere chiusa, perché fatiscente, perché con il famoso “picchetto 31” spesso non ci sono le condizioni igieniche sanitarie, perché stante a fonti molto attendibili, provenienti dall’amministrazione comunale, questa scuola non ha il certificato di staticità sismica, infatti l’anno scorso tramite il consiglio d’Istituto, dopo la recente attività sismica del Molise giunta fino alle porte di Napoli, fu fatta richiesta all’amministrazione comunale con esito negativo, nel senso che quei documenti non sono alla mercè di tutti; il consiglio d’Istituto equivale a tutti ? .. .vedremo.

Il tetto scorre e lo sapete, ne siete venuti a conoscenza con i sopralluoghi del consigliere Laringe e del Geom. Carannante.
Anche il nuovo Dirigente Scolastico ne dovrebbe essere a conoscenza sulla scorta del DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LA SALUTE E LA SICUREZZA DURANTE IL LAVORO, ai sensi del D.Lgs 626/94 -242/96.

Nello scorso gennaio, dopo aver segnalato una perdita d’acqua dal soffitto con i bambini che facevano lezioni, ho accompagnato personalmente l’Ing. incaricato e la sua assistente per il sopralluogo con tanto di foto, per la redazione del DVR, ed allo stesso ho segnalato l’esigenza di valutare tutta la documentazione urbanistica compreso il famigerato certificato di staticità sismica. Sono stati evidenziati tante criticità dell’edificio, dall’umidità delle aule al piano terra, riservate alla materna (che coraggio ??), alle condizioni dei bagni, degli arredi, degli estintori senza manutenzione, alla faticienza dell’edificio, con il tetto che scorre nella classe quinta, nella palestra e nella mensa, con la criticità del tetto sovrastante le aule del primo piano, che avendo i muretti di recinzione e dei tubi di raccolta dell’acqua piovana con le attuali bombe d’acqua potrebbe rappresentare un grave rischio per l’incolumità dei bambini, per passare allo stato di totale abbandono del cortile e dell’ingresso con tettoia cadente, pilastri con ferro esterno cadenti, ingressi insicuri, divisi, tra casa del custode, archivio Comunale e Scuola, misto a carrabile e pedonale.

Al Sindaco, all’assessore, al R.U.P. e ad ai responsabili a vario titolo dell’amministrazione comunale, sollecito la messa in opera dei lavori di messa in sicurezza degli edifici scolastici, io ed i genitori che rappresento NON VOGLIAMO SCIAGURE come quella recentissima della scuola elementare di Lazzeretto, o come quella del Liceo Darwin o peggio ancora come quella della scuola di San Giuliano, non vogliamo Angeli, come non vogliamo amministratori lapidati.

Chiedo che i lavori vengano coordinati con la dirigenza scolastica evitando rischi per la sicurezza, per l’incolumità dei bambini e di tutto il personale scolastico, nonché per i lavoratori stessi, ovvero che non si ripetano, a pena di esposti alla Procura della Repubblica, al Tribunale dei Minori ed a tutte le autorità competenti, i fatti dell’ottobre 2013.
Al Dirigente Scolastico, chiedo, di convocare un’assemblea dei genitori per informarli dei possibili disagi e del ricorso ad eventuali doppi turni presso altre scuole.
Ai genitori di difendere a denti stretti i diritti dei ns. figli.

Ciro Ceneri

20.09.2014

3 pensieri riguardo “Scuola 167 a Cuma, scrive un genitore: “Lavori urgenti ma non iniziano mai”

  • 30 Settembre 2014 in 22:24
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    Quanto riportato è da onorare sia nella forma che nel contenuto, vecchi “slogan” pubblicitari recitavano: prevenire è meglio che curare…ma se anche il curare vien meno allora non resta che appigliarsi a tutto, a qualsiasi mezzo sopratutto quando ci sono di mezzo dei bambini, per ricevere almeno una risposta a tutto questo scempio, nella speranza di riceverne non una politichese, ma seria e utile alla causa.
    A tutto questo pero’ sorgono interrogativi in merito: dobbiamo essere prima noi a mostrare il buon esempio per il prossimo vero?, e qui apro un sipario, se chi pone interrogativi all’istituzione pubblica o meno, ed egli stesso ricopre ruoli in altre amministrazioni pubbliche o private ed è consenziente nel far espletare lavori edili o altro senza (“”alcunissima” sicurezza sia per chi vi transita o peggio ancora per chi ci opera) in barba a tutti compresi bambini, adulti, e anziani ecc ecc, non si sente minimamente fuori luogo? Impediamo l’avanzare nel nostro comune l’ennesimo crociato che con lo slogan della sicurezza vuole solcare strade per eventuale futuro da rappresentante cittadino promuovendo super-comitati di quartiere in modo da far spazio a qualche altro giro di potere servendosi di mezzi media (midia) altrui per poi disfarsene. Contrario a chi non è immacolato, “ma oramai è più facile vendere costumi da mare al polo nord!” e favorevole a gruppi di cittadini che si battono per la libertà di essere umani e come tali trattati dalle istituzioni con rispetto!

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    • 6 Ottobre 2014 in 09:11
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      Ti pagano per calunniarmi, chi mi conosce sa benissimo che non mi occupo di politica, chi mi conosce sa’ che sono l’unico che sta tentando di salvare quella scuola. A quale comitato ti riferisci … a quello dei genitori per tutelare i diritti dei bambini ? Quest’articolo doveva uscire all’indomani del crollo della scuola del Lazzaretto e delle scosse a Pozzuoli. In quella scuola ci sono i ns. figli, mi verrebbe da prenderti a parole … ma con te sarebbero pure quelle sprecate. Sei proprio tu che in questo momento stai usando i media per metterti i mostra o denigrare la verità e tutelare la politica di qualcuno. La gente come te è la vera rovina di questo paese !

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  • 6 Ottobre 2014 in 09:34
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    Non ho commentato la parte in cui testualmente dici: ” … egli stesso ricopre ruoli in altre amministrazioni pubbliche o private ed è consenziente nel far espletare lavori edili o altro senza (“”alcunissima” sicurezza sia per chi vi transita o peggio ancora per chi ci opera) in barba a tutti compresi bambini, adulti, e anziani ecc ecc, non si sente minimamente fuori luogo? Impediamo l’avanzare nel nostro comune l’ennesimo crociato …chiaramente chi deve deingrare lavora nell’ombra e mostra pure di conoscerti (magari sei pure colluso con una certa politica e mi stai pure minacciando trasversalmente… NON MI FAI PAURA !!!) ….quanto ai lavori edili di cui accenni solo quelli che stanno in cooperativa o al “Comune” sanno quale amministrazione privata occupo ed i lavori che tu dici sono opere di urbanizzazione che dovrebbe fare il comune e non li fa da trent’anni e solo grazie a questa amministrazione si stanno svolgendo, come per legge …con tutte le autorizzazioni e con un responsabile della sicurezza sul lavoro ….i cui tempi sono ostacolati da certi personaggi della cattiva amministrazione-politichese-mangiona bacolese ai cui forse sei amico.

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