“Sei bacolese? Non puoi entrare”: storia surreale al lido militare

spiagge2“Martedi, 1 luglio, spiaggia Miseno – Miliscola. Lido Marina Militare

_ Buongiorno

_ Buongiorno

_ Per favore, due lettini e un ombrello

_ La carta d’identità

_ Perché ? non porto sulla spiaggia la carta d’identità…

_ Siete residente a Bacoli?

_ Si

_ Allora non potete entrare.

_ Scusi, ma come “non potete entrare”? Perché?

_ E’ cosi signo’, per i bacolesi c’è quel pezzo di spazio li in fondo ( due metri quadrati di ghetto recintato)

_ Io penso che è un abuso terribile…una vergogna…

_ Questo è un lido militare…

_ Si, ma con una carta d’identità non bacolese si può entrare…vergognatevi !

Questo è stato il dialogo più surreale che ho mai fatto in tempo di pace. Come stanno le cose, in questo posto (che non si può chiamare ne città, ne borgo ne paese) si può fare tutto, qualsiasi vessazione sui suoi abitanti, sui suoi residenti…nessuna reazione, nessuna indignazione…

Ma che fine ha fatto tutta quella popolazione che negli anni ’80 stava davanti alle sezione del PC ( che non è il personal computer, ma il Partito Comunista) e che si sentiva tanto di sinistra? dove sono finiti quegli ideali? sono finiti tutti delle piccole e medie barche con quali si esce al largo, si fanno “bei” bagni e molte foto per testimoniare la bellezza del posto e la sua amenità che ormai è solo per pochi.

Il “popolo bue” stesse a casa e non rompesse le scatole”.

Lucia Cornelia Pop

5 pensieri riguardo ““Sei bacolese? Non puoi entrare”: storia surreale al lido militare

  • 2 Luglio 2014 in 17:59
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    Ma di tanto in tanto la scrivete la verità? Sono di Bacoli ed ero presente al momento dei fatti. Non è andata così. La signora pretendeva di avere dei lettini e il tizio all’ingresso gli ha detto che non poteva perché il regolamento non glielo consentiva e che poteva consentirle il passaggio e l’accesso in una delle aree riservate ai residenti. La signora replicava che non era d’accordo sul regolamento e il tizio replicava che non poteva fare altro. La signora diceva che in quel ghetto non ci voleva andare. Io frequento la marina da quando ero piccolo che mio padre aveva il permesso (dato da cosciamoscia era il vicesindaco) oggi io posso entrare senza chiedere il piacere a nessuno e non mi sento ghettizzato anxi mi sento privilegiato che posso utilizzare una spiaggia pulita e controllata e non dover andare a fare a mazzate con i napoletani “non sono razzista” sotto la dragonara o a miliscola nella monnezza del ex lido aurora. A me sta bene così perché non ho la possibilità di pagare 5 euro per il lettino o l’ombrellone. La signora se ha i soldi e vuole i lettini perche non è andata al lido privato li vicino al vibes alla florida?
    Per piacere comandante della marina ti chiedo scusa anche per questa signora ma non toglieteci anche questa possibilità. Grazie e scusateci. Adesso chi non è d’accordo abbia il coraggio di dirlo e di dire anche il motivo vero no le scemenze e le cattiverie inutili.

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    • 7 Luglio 2014 in 18:47
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      Carissimo Gennaro Esposito la signora aveva ed ha perfettamente ragione,se un regolamento esiste è fatto per fregare la gente onesta come te e me che paga le tasse ma deve chiedere ad un”comandante”il permesso per entrare in un bene comune.Il mare non è di nessuno ma è di tutti,poi il”comandante”dovrebbe lui in persona come rappresentante della marina militare gestire un bene comune e non affidarsi a privati che lucrano sulla pelle dei cittadini.

      Risposta
  • 3 Luglio 2014 in 10:28
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    Sono pienamente d’accordo su tutto tranne per un fatto la richiesta del documento è legittima non si può addurre che ( sulla spiaggia non porto il documento) però bisogna anche dire che anche i lidi privati (gestiti in modo mercenario dai gestori , lettini che arrivano fino al mare spazio tra ombrelloni zero sorveglianza inesistente ) la colpa di chi è ? come dicevi del popolo bue ma anche e soprattutto dell’amministrazione comunale che è stata votata sciatta ed inesistente che dovrebbe convenzionare i residenti con i lidi privati e militari per noi residenti ma il problema è sempre quello .

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  • 3 Luglio 2014 in 14:50
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    Credo ci siano due verità la prima del Sig. Gennaro e la seconda della Sig.ra Lucia
    la prima è vero la spiaggia è pulita anche per i residenti ( anche se ridotta anno per anno ed il controllo sono fondamentali però è anche vero che se si desse la possibilità anche ai residenti ( non solo però presso la Marina ) di aver accesso a lettini e ombrelloni ,
    E’ il comune che deve stabilire convenzioni che puntualmente non fà con i lidi esercito , c.r.d.d. , marina ed anche lidi privati si anche lidi privati poichè i cittadini residenti devono avere prezzi scontati sul loro territorio ( come anche nei parcheggi )
    Ma il problema di tutto ripeto è l’ amministrazione comunale non fanno niente e ogni anno sempre peggio .

    Risposta
  • 4 Luglio 2014 in 16:31
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    ringrazio il lido saturday che per i cittadini di bacoli ha ridotto i prezzi del 50% dal lunedì al venerdì

    Risposta

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