Dario Perreca: “Spiagge ed ormeggi siano una ricchezza per tutti” – Video

10304501_730252403703859_7551021728807928046_nLa presentazione della lista civica “Freebacoli”, svoltasi lo scorso 7 Maggio al Ramo d’Oro, ha avuto un grande successo. Come sottolineato più volte, la rete di contatti creatasi tra associazioni, commercianti e cittadini si è ramificata a tal punto da coinvolgere cittadini di ogni periferia e categoria sociale. C’erano in molti quella sera, a dimostrazione del fatto che da semplice associazione giovanile, radicata sul territorio locale, “Freebacoli” oggi è divenuta una coalizione importante, di diverse anime unite da volontà comuni per il miglioramento di questa città. La serata è riuscita bene e non poche sono state le parole di coinvolgimento e di invito del candidato sindaco Josi Gerardo della Ragione, nei confronti del pubblico accorso

Questi otto candidati consiglieri sono dei rappresentanti della nostra associazione, a cui se ne aggiungeranno anche altri nel corso dei prossimi mesi. Già da oggi apriamo le porte a tutti coloro che volessero unirsi a questo progetto, e che negli anni ci hanno seguito ma che non fanno ancora parte dell’associazione. Quindi il progetto è aperto a tutti. Anche se siamo stati tacciati di non fare alleanze, siamo i primi sostenitori del concetto di alleanza, in quanto questa lista è già una coalizione di cittadini con culture differenti ma che si uniscono per un progetto di cambiamento della città. Siamo già una coalizione e intendiamo espanderci ancora di più”.

Questa la premessa iniziale di Josi, prima di passare il microfono al quinto candidato consigliere di Freebacoli, uno dei fondatori dell’associazione: Dario Perreca. Valido studente della facoltà di Giurisprudenza prossimo alla laurea, Presidente dell’Associazione Freebacoli ed appassionato di nautica, il giovane Dario Perreca si è sempre battuto insieme al resto della squadra con la quale si presenta, per la bonifica delle zone marine, per la gestione pubblica degli arenili ed approfondendo numerose altre tematiche che riguardano i beni comuni (come il CIC, le spiagge, i parchi verdi etc.).

Esperto di legge, Dario è autore di numerose mozioni e interrogazioni protocollate in Consiglio Comunale attraverso il gruppo indipendente (alcune delle quali anche approvate) e si è sempre speso con impegno e abnegazione allo studio dei riferimenti normativi per ogni singola proposta avanzata da Freebacoli. Il giovane Perreca, nella serata del 7 Maggio, ci ha parlato proprio di demanio e zone balneari

“Il nostro paese ha tanto da offrire ma fin’ora è stato gestito per l’arricchimento dei soliti pochi a discapito di molti. Le risorse che vi sono potrebbero sfamare molte famiglie e il nostro intento è prenderci cura di ognuna di esse, mettendole a reddito ed evitare la disoccupazione e l’emigrazione giovanile. Tra i grandi attrattori del nostro paese vi sono senza dubbio le spiagge ed il mare. Diverse sono le modalità con cui sfruttare questi beni, ma da noi vengono destinati solo a zone di ormeggio e di pesca, gestite sempre e solo da militari o privati.

Bacoli rappresenta un porto turistico molto importante, nel quale si devono sviluppare anche nuove proposte quali ad esempio: una gestione sociale dei lidi tramite cooperative di giovani lavoratori, l’allestimento di aree per gli sport d’acqua, dei centri per l’osservazione dell’archeologia e la biologia marina, degli itinerari in barca sia per le visite della costa che per il trasporto pubblico dei cittadini. Da un altro lato invece, c’è bisogno di essere amministratori di polso che facciano le dovute pressioni con tutti quegli enti a cui tocca bonificare le aree inquinate del nostro mare (da relitti, rifiuti solidi sui fondali o da scarichi abusivi come quelli presenti nei laghi e nel depuratore di Licola) e vigilare sui fondi europei ancora da spendere affinchè, diversamente dagli anni passati, non siano sprecati”.

Un pensiero riguardo “Dario Perreca: “Spiagge ed ormeggi siano una ricchezza per tutti” – Video

  • 22 Maggio 2014 in 12:22
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    LE SPIAGGE USURPATE E LA GUERRA DEGLI ASCIUGAMANI
    22 maggio 2014 alle ore 11.33
    Passeggiare nelle prime ore serali dopo il tramonto lungo la battigia di spiaggia di Miseno è oramai diventata un’attività pregiudizievole, subdola, dai presagi quasi funesti. E’ oramai diventato strano vedere gente che chiacchiera senza cellulari in pugno pronti a selfare qualsiasi cosa,oramai si selfa tutto anche se trattasi di emissione fragorosa di gas intestinale, perdonate l’allegoria seppur pregnante,ma se inventassero un cellulare che riuscisse a immortalare energie o emissioni cosmiche o emozionali sarebbe veramente il colmo.
    E mentre passeggi e chiacchieri animatamente con un’amica su temi vari improvvisamente dai vari lidi circostanti alla battigia si ergono personaggi loschi e cupi che con aria stranita si dirigono lungo la passerella centrale della loro area di pertinenza del lido e osservano, ascoltano, quasi come se si aspettassero di assistere a uno sbarco di clandestini o di trafficanti di armi o droga. Beh un vero problema…. un grandissimo problema…e noi saremmo state le direttrici coadiuvanti del colpo. La cosa più sorprendente è che dopo aver assistito a questo sali scendi di adepti protettori di spiaggia , dopo che questi personaggi si sono tranquillizzati pensando che trattasi di semplici donne che chiacchierano e conversano e non di Uma Thurman e Demi Moore in missione segreta, ad un certo punto, i tipi loschi vengono sostituiti da altri personaggi visivamente più simpatici, similmente ai ghostbusters armati di metaldetector che si accingono ad andare su e giù per la spiaggia alla ricerca di qualche fantasma economico.
    Il problema principale è che le spiagge non sono di proprietà di questi loschi individui! Hanno solo una concessione!! E pagando quattro soldi di canone si appropriano di un bene che dovrebbe essere di gestione pubblica ,del demanio.Il bene demaniale appartiene allo Stato ed è destinato, per natura o per legge, al soddisfacimento di una funzione pubblica, da ciò discende la sua inalienabilità, incommerciabilità ed inespropriabilità. Ne consegue che i beni che fanno parte del demanio in generale e marittimo in particolare non possono formare oggetto di diritti a favore di terzi se non nei modi e nei limiti stabiliti da leggi specifiche (Cass., Sez. II, 17 marzo 1998 n. 2844).L’attribuzione ai privati di diritti di godimento sui beni del demanio marittimo si realizza attraverso provvedimenti unilaterali di concessione, provvedimenti rientranti nell’ampio concetto di provvedimenti di polizia amministrativa, e non quindi attraverso contratti di diritto comune; ed il loro godimento a scopi lucrativi (da parte dei privati) non può avvenire gratuitamente.La stagione estiva ha il suo inizio e anche la guerra degli asciugamani, credo.

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