Scalandrone, scava nel terreno e scopre una villa di età imperiale

mura_romane_scalandroneInteressanti reperti archeologici affiorano in località Scalandrone. Lavori di sbancamento in un terreno privato, a margine della strada che collega lacittà flegrea con l’antico Arco Felice, hanno riportato alla luce mura di epoca romana.

L’area è già sottoposta dalla Soprintendenza a vincolo archeologico per la presenza di altri reperti, tutti riconducibili ad una villa di età imperiale. Lo scavo in corso, autorizzato sia dal Comune che dalla Soprintendenza ai Beni archeologici, ha consentito di scoprire parte di una estesa struttura muraria in opus reticolatum al livello del piano stradale.

La scoperta

Si tratta di una costruzione che delimitava uno degli ambienti di una residenza edificata dalla nobilitas in collina, presumibilmente tra il I e il II secolo dopo Cristo.

La scoperta aggiunge interessanti tasselli alla ricostruzione della pusilla Roma: il territorio, con l’antica Baiae, in epoca romana fu scelto dai patrizi come luogo di otium e di villeggiatura. E così sulla litoranea, famosa per le bellezze paesaggistiche e le acque termali, furono edificate lussuose dimore. Ricca di vestigia inabissate dal bradisismo, la costa flegrea custodisce un patrimonio eccezionale racchiuso nel parco archeologico sommerso con le vestigia della città imperiale e il Portus Julius.

Patrizia Capuano – Il Mattino

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