“Raptor”, la politica dei predatori: spettacolo dell’oscenità

raptorViaggio nella Deriva del Politico. Ovvero i Cadaveri non seppelliti.

E’ vero che siamo al fondo di un’Epoca, è vero che il post-umano s’innesta, con la sua immagine , (l’immagine del suo Sé Stesso), direttamente nel Non-umano, nel cyber fascismo, ma tanta miseria della Politica, non s’era mai vista. Leggere i giornali, vedere un talk show, sentire una News, è letteralmente sconvolgente. L’immagine del mondo che avevamo, come dire, è capovolta ogni giorno, s’incespica nel suo contrario in un’orgia di idiozie, demenzialità ed orrore.

Guy Debord scrisse agli albori del ’68, un libro che fu l’evangelo della sinistra gauchista di quegli anni, per cui diventammo tutti ribelli, La Società dello Spettacolo. Un mondo cioè che avrebbe fatto del ‘Mostrare se stesso in Oscenità’, il suo modo di rappresentarsi. La società e la politica, dopo Auschwitz, avrebbe indossato una Maschera terribile e inquietante, a suo modo paradossale, quella dell’Oscenità.

I nuovi demoni

L’osceno è una categoria dell’esperienza tragica, il mostrare se stessi senza Pudore, fa parte di ciò che genericamente Nietzsche indicava come la morte di Dio, e dunque dei suoi figli fin troppo umani. E fin qui ci siamo, l’Etica, il Pudore,La Umiltà,La Parola equilibrata, i Mores insomma, facevano parte della sapienza antica, di ciò che assolutamente non andava perduto. Ma non avremmo mai pensato che l’Osceno si manifestasse oltre già l’umano nella categoria del Ritorno delle bestie, del nostro Io più ancestrale, il nostro rimosso collettivo, quell’appartenenza al popolo dei Bestioni cui si riferiva G.B.Vico, come segno di una erranza senza fine.

La società dello Spettacolo, s’annunciava, annunciava un demone nuovo. Il grande padre di Tutti noi, il senza tempo Prajapati, non aveva smesso di figliare, aveva per noi, come specchio di noi stessi, come maschera del nostro volto, un’altra orribile immagine, l’Osceno, il Primordiale. E dietro L’osceno e l’immagine dell’orrore avanzava ciò che solo Phil Dick o Tom Clancy, avevano -subito dopo Guy Debord-, profetizzato oltre l’umano e il non umano, i Raptor, specie mutante dell’umano. Una mutazione evolutiva retrograda dell’umano ci presentava il conto circa l’impazzimento del nostro Voler Essere, la nostra volontà di Potenza: i raptor.

parlamentoUna genìa di Impazzimento Demente senile dell’Austrolopiteco. Compare in sequenza:Hitler, Stalin,Nixon,Pol Pot,la famiglia dei Tiranni Coreani,dei Dittatori Africani e Sud Americani,Videla e il baffuto chileno,Bush e i suoi satelliti arabi, la Decrepita gerontocrazia russa prima della scomparsa, i Neostaliniani-Bresneviani; quelli poi padri di tutti gli Scimpanzè-raptor , quelli che a Los Alamos “inventarono” la bomba Atomica, I Teller, gli Oppeneimer, i Fermi, tutti scienziati pazzi, che portarono Il Male come termine di equivalenza, soggiacente al declino dell’Essere e poi tanto per gradire una Chiesa surreale e sbarazzina, un po’ FrouFrou diremmo oggi, in cui il grado di Teologia del Divino è stato pari allo Zero, nonostante Massimo Cacciari e qualche altro perditempo, tipo il pur onorevole a suo modo, Mario Tronti (Pcisti tutti e due finchè il PCI tirava…) s’ingegnassero di qualificare tutto questo L’Autonomia del Politico, da Machiavelli a Togliatti passando per Lenin.

Il Politico Raptor

Alla fine forse ci salverà Francesco? Manovra oltremodo spericolata, perché dietro quell’Autonomia si celava il Volto dei Raptor, dei Grifagni Senza Scrupoli, gente che avrebbe venduto la madre pur di impossessarsi di una Rendita, di una Poltrona di presidente della Camera, del Consiglio di amministrazione di una consorziata. Pur di impossessarsi del Denaro, demone bizzarro e sfuggente, che si insinua nel petto sin da bambino, per una madre o un padre accattivante, per la Voglia di una donna superdotata,per una Immagine specchiante la potenza del Denaro. Come la bottiglia di Champagne o il back stage di una gara automobilistica. Come se la storia di Salomè non fosse mai stata scritta, come se la storia della Regina di Saba, della magnifica Sara, la moglie del patriarca Abramo non fosse mai stata detta,come se la storia della madre dei Gracchi non avesse mai insegnato nulla.

Raptor, Il Politico della Metapolitica, della Ragion di Stato, Il Cerimoniere di una corte ampollosa e schizofrenica, è lì in cerca di fama, di gloria, di carne, di possesso, di crudità, di istinti che lo invogliano a rapinare, a stuprare, a violentare pur di essere riconosciuto a suo volta come Dio del Nuovo tempo, il super eroe dei raptor, il più cinico, il più infame,il più assassino. Il Peggio dell’abisso dell’umano, della commedia umana, è purtroppo in scena e pretende che noi lo prendiamo sul serio. Guitti, saltatori, stupratori,mariuoli, falsi preti,guerrafondai che vendono morte a loro volta, ad altri sub-raptor, che a loro volta fanno i dittatori nelle sub-colonie del cyberfascismo mondiale. E tutto questo genera miseria, povertà, fame, distruzione, malattie, demenza, fuga dalle nazioni infestate da una nuova Aids, la cacca del raptor, che mangia carne viva, che uccide, che programma opere colossali ed inutili,mortifere, che costringe tutta una umanità dolente a suicidarsi su barconi della disperazione pur di sopravvivere ai Raptor, che sottomette sessualmente l’innocente.

Venga dunque l’angelo della Morte e faccia quel che deve fare, se li prenda. Affollano i Parlamenti,I consigli comunali,i consigli regionali, la Televisione e i talk show, si esercitano a scrivere scemenze mentre i pezzi umani galleggiano alla deriva delle spiagge. La loro maschera orrenda, la Maschera dell’Osceno e dell’Orrore, la conosciamo bene, è la Maschera demente dei Traditori, dei Miserabili, degli Avventurieri del Male.

E’ la Maschera di un Cretino assurto a Presidente del Consiglio e che aspirava a diventare presidente di una Repubblica ormai morta. Una Repubblica che si rifiuta di essere celebrata da Mani Sporche, da Dame del Vizio, da Omuncoli che mostrano il loro piccolo ometto, dietro le spoglie dei Cadaveri della loro Demenza. Il delirio dei Raptor che scagazzano dappertutto non è solo osceno e fetibondo, crea lo stato della Morte, della necrosi, del malessere, della povertà e dell’abbandono. Creano la Deriva dell’Essere, di quegli esseri ancora umani che vengono seppelliti nel terrore di una guerra, dal terrore del mare, dal terrore di una bomba, dal terrore dei campi infestati dal Tossico-merda-di-Raptor.

I Raptor defecano sostanze tossiche e digeriscono denaro, ultima specie del Mutante prima dell’Apocalisse. I raptor vogliono soltanto la morte del genere umano perché loro non lo sono più da un pezzo.

Vincent, Jack Sparrow, l’amico del popolo.

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