Bradisismo, Pozzuoli ricorda il trentennale: le prospettive per la città

pozzuoli3-4 ottobre 2013. Convegno realizzato dall’associazione CittàMeridiana, nell’ambito delle celebrazioni coordinate dal Comune di Pozzuoli per il trentennale del bradisismo, con il patrocinio della Regione Campania.

Gli anniversari servono a ripensare gli eventi. Lontano dalla concitazione del momento, ma saldamente ancorate al sentimento, cioè alla vita delle persone che quegli avvenimenti li hanno attraversati. Gli eventi sismici del 1970 e del 1983-84, caratterizzati da un veloce innalzamento del suolo, provocarono uno stato di emergenza sfociato in due sgomberi. Il primo riguardò il Rione Terra, di cui si temeva il crollo; il secondo, a seguito della scossa tellurica del 4 ottobre 1983, culmine dell’interminabile sciame che l’aveva preceduta e che sarebbe continuato dopo quella data, interessò l’intero centro storico.

Il cambiamento

Sono trascorsi trent’anni da allora. La città è profondamente cambiata, nelle sue architetture, come nelle persone che la abitano. I’inesorabile processo di de-industrializzazione (ben più rapido di ogni previsione) ha contribuito a modificarne in profondità la qualità antropologica.

Questo convegno, così definito proprio per il potenziale etimologico della parola, è stato ideato per ritrovarsi a discutere e “venire insieme” a una coscienza nuova della città, certamente memore delle ferite del passato, ma determinata a costruire una visione condivisa di sé proiettata nel futuro.

La bella espressione “trasformare i difetti in profitti” indica una strada percorribile per riconvertire la peculiare natura geofisica del territorio in una risorsa energetica e turistica e fare di Pozzuoli un nuovo modello di sviluppo a “chilometro zero”, non estrattivo, ma rispettoso e conservativo dell’ambiente.

Doppia lettura

Di tutto ciò si discuterà nella due giorni del convegno, articolato in tre sessioni e tre sedi differenti: la prima “lettura” intitolata LA MEMORIA, si svolgerà al Cinema Sofia, giovedì 3 dalle 16 alle 20, con gli interventi dello psicologo Antonio Vitolo, di Laura Luongo e Raffaele Giamminelli. Verrà presentato il volume TERREeMOTI del cuore (ed.Valtrend) che rappresenta un tentativo di memoria condivisa, un luogo di incontro in cui i ricordi, soggettivi, imprecisi, emotivamente alterati di trentadue persone che hanno vissuto quelle vicende drammatiche, intervistate da altrettanti autrici e autori. Al termine, sarà proiettato il film “Calcinacci” alla presenza del regista Giuseppe Gaudino e del critico cinematografico Giuseppe Borrone.

La seconda “lettura”, venerdì ore 10 presso l’IPSAR “Petronio” a Monterusciello, è dedicata ai fenomeni sismici (natura geofisica del territorio, la storia, tecnologia e monitoraggio come prevenzione, ruolo della Protezione Civile nella gestione della crisi e dei mass media).

Gli interventi

Intervengono l’assessore regionale prof. Eduardo Cosenza, il prof. Giuseppe Luongo, il dirigente tecnologico INGV Marcello Martini, la dr.ssa Titti Postiglione dir. Dipartimento Protezione civile e il giornalista Silvio Luise. Nel pomeriggio, ore 16 Auditorium Villaggio del Fanciullo, la “lettura” conclusiva sulla città di domani. Intervengono il dr.Giuseppe De Natale (Dir. Osservatorio Vesuviano) il prof. Ludovico M.Fusco (architetto), il prof. Roberto Gerundo (ass. Comune di Pozzuoli), il prof. Ugo Marani (presidente RESeT Ricerca) e il giornalista Procolo Mirabella. Al termine la perfomance teatrale “Bradilingua” di Enzo Gaito. Tutte le tre sessioni saranno attraversate dalla proiezione di filmati documentari a cura dell’ass.ne Lux in Fabula.

Come si può vedere, un’occasione d’incontro per tutti i paesi flegrei.

CittàMeridiana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.