“Nella terra dei casalesi”, dove la lotta contro le eco-mafie vale di più

freebacoliSiamo partiti in 3, e ci siamo ritrovati in tanti in tantissimo.

Quanto è stato importante essere presenti, gridare e dimostrare che insieme POSSIAMO, insieme a tantissime altre persone che condividevano le stesse angosce, le stesse preoccupazioni ma soprattutto la stessa speranza! Insieme POSSIAMO cambiare e far rinascere le Nostra terra.

Possiamo vincere

Partire questo pomeriggio per andare a Casal di Principe, un paese distante 40 Km, un paese conosciuto solo per i casalesi, i camorristi e le vicende giudiziarie. Siamo partiti con un pò di timore ma siamo ritornati con tante speranze, siamo partiti con la preoccupazione di entrare in un paese di camorra ma abbiamo ritrovato persone che non aspettavano altro che scendere in strada “molti solo per guardare”, ma tanti che hanno avuto il coraggio di gridare insieme a Noi.

Giovani, ragazzi, bambini che avevano voglia di far sentire e di esternare il loro dolore e la loro disperazione, gente che aveva voglia di stare dalla parte della propria terra, lasciando, per una sera, da parte la rassegnazione.

Questa sera abbiamo compreso che ognuno di Noi può apportare il proprio contributo, può nel suo piccolo dare voce e speranza a chi non ce l’ha più. Diviene difficile esprimere l’emozione e la gioia alla fine della manifestazione, c’è molta , moltissima strada da percorrere ma la speranza è diventata una fiamma che inizia ad illuminare il cammino.

Ciro Schiano di Cola

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