Crolli al Tempio di Venere, si sbriciola il simbolo di Baia imperiale – Video

tempio di venerePreoccupanti le condizioni del cosiddetto «Tempio di Venere», a Baia nel comprensorio archeologico dei Campi Flegrei. La struttura, una natatio (piscina) che faceva parte del vasto complesso termale di baia, mostra segni di cedimento. L’associazione Freebacoli, da anni attiva circa la tutela dei beni archeologici dell’area flegrea tuona: «È un bene archeologico da tutelare, necessario intervenire per scongiurare altri crolli».

Il cedimento

Alcuni mattoni di tufo si sono già staccati di recente dalla parete ovest. Si tratta di una parte dell’intervento di restauro degli anni ’30 che a più riprese mostra crolli e incrinature. Non solo, l’intera struttura sembra in sofferenza.

Restauro del ’38

Il tempio di Venere a Baia, è uno dei gioielli archeologici più conosciuti dell’area flegrea. Oggi sembra sbriciolarsi sotto l’azione tempo e dell’incuria. «Il cedimento di parte del restauro realizzato nel 1938 è solo l’ultimo in ordine di tempo – fa sapere Josi Gerardo Della Ragione, portavoce dell’associazione – l’azione costante del tempo a più riprese sta sgretolando significative porzioni di laterizio. E’ necessario intervenire al più presto per scongiurare altri crolli».

Il video
(Clicca sull’immagine)

josi video

Baia imperiale

Il «Tempo di Venere», prende il nome dai viaggiatori ed eruditi del Gran Tour, poiché nell’area venne ritrovata una statua di Venere. L’edificio, oggi isolato nell’area del porto, era in origine una parte integrante del vasto complesso residenziale che si estende lungo le pendici della collina di Baia.

Antonio Cangiano – Corriere del Mezzogiorno

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