Consiglieri assenteisti, commissioni bloccate: quella “Ambiente” è ferma da un anno

consiglieriOperazione trasparenza all’interno del “palazzo”: le commissioni consiliari, tra quelle deserte ed altre mai convocate da mesi, sono sempre più inutili. Per i lettori che non lo sapessero oltre al consiglio comunale, esistono altre riunioni istituzionali ( ugualmente pubbliche ) la cui presenza dei consiglieri prevede il pagamento di una cifra – chiamata per l’appunto “gettone di presenza” – che viene loro versata ogni tre mesi. Si tratta di una sorta di gruppi di lavoro composti dai rappresentanti dei cittadini, che si riuniscono su tematiche specifiche per formulare regolamenti, mozioni o altro tipo di documenti che al termine dei vari confronti politici che si sviluppano passano o direttamente alla giunta o al vaglio dell’intero consiglio comunale.

Il gettone di presenza (pari a circa 20 euro lordi) viene accreditato per ogni convocazione delle commissioni, anche per quelle che vengono sciolte dopo 15 minuti da loro inizio ( giusto il tempo per fare l’appello ). Tali convocazioni si tengono quasi sempre all’interno della Sala Giunta, al primo piano del Municipio ( generalmente di mattina o nel primo pomeriggio ) e talvolta proprio al fine di evitarne la partecipazione cittadina ed associazionistica – che potrebbero in qualche modo disturbare gli inciuci e gli interessi della casta locale – spesso non vengono neppure segnalate nella home page del sito istituzionale dell’ente, dove per legge dovrebbero invece essere sempre riportate.

Costituzione illegale

Peccato però, che questi gruppi di lavoro non sempre lavorano come dovrebbero, anzi tutt’altro, spesso e volentieri durano poco tempo, non vi partecipano tutti i componenti ( costringendone quindi i presidenti a convocarne nuove sedute ) sono lente e vengono posticipate a nuove date.

Nel nostro comune ne abbiamo 6 (più una speciale) in tutto e sono composte in maniera illegale dato che la loro costituzione non rispetta il criterio di proporzionalità del consiglio ovvero la partecipazione alle stesse di tutti gli schieramenti politici ( anche i gruppi composti da 1 solo consigliere ) in relazione al peso numerico e di voto che essi hanno in assise. Riportando l’esempio di Bacoli quindi, le commissioni consiliari permanenti dovrebbero essere tutte composte anche con un esponente del gruppo indipendente ( i consiglieri Della Ragione o Schiavo ) e dell UDC ( Marotta ).

Ma ciò non succede, e questo non soltanto violando ciò che impone la legge ( nello specifico art. 38 del D.LGS 267/2000 ripreso poi dall’art. 19 comm. 1 dello Statuto Comunale ) ma anche quanto afferma il Ministero dell’Interno da noi interpellato ( con risposta arriva taci nell’Agosto del 2011 ) il quale appunto ritiene che tutti i gruppi politici debbano essere rappresentati in tutte le commissioni consiliari permanenti.

Commissioni e gettoni di presenza

consiglieri1Fatta questa doverosa premessa, andiamo ora ad esporvi quanto si evince dalla determinazione n° 282 del 9 Aprile scorso con oggetto “Liquidazione gettone di presenza in favore dei consiglieri comunali per partecipazione alle sedute di Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari Permanenti I,II, III, V, VI – 1° trimestre 2013” ( che potrete però visionare cliccando su questo link http://www.comune.bacoli.na.it/pdf/0282det13.pdf ).

Ci sono taluni consiglieri che nei primi tre mesi dell’anno hanno avuto il coraggio di convocare e partecipare ad oltre 15 commissioni ognuno; un dato scandaloso se si considera che i risultati prodotti da queste continue riunioni sono INESISTENTI e che gli stessi non perdono mai occasione di tacere nei consigli comunali ( dove dovrebbero, tra le altre cose, esporre quanto propongono ed elaborano in commissione ) o al massimo di frequentarli silenziosamente senza fiatare, ma riscaldando semplicemente le sedie sulle quali sono seduti in qualità di desolanti “alzamano” di turno.

Altre commissioni invece, come quella sull’Ambiente, non sono convocate da quasi un anno. Da mesi invece, nonostante pressioni, non viene convocata quella sulla Flegrea Lavoro e l’altra sull’Urbanistica.

Proposte

La proposta di Freebacoli a riguardo è stata più volte pubblicata sia mezzo stampa che in sedute pubbliche:

  • vorremmo che il criterio proporzionale sia rispettato e che al Gruppo Indipendente ed all’ UDC sia garantito il diritto di comporre TUTTE le commissioni consiliari permanenti
  • vorremmo che, per evitare l’interesse lucrativo di cui sopra, ai consiglieri comunali siano versati i gettoni di presenza relativi a sole 3 commissioni lasciando la libertà ad ognuno di comporre e partecipare a tutte le altre per puro attivismo politico. Inoltre proponiamo che, per le commissione andate deserte, non sia versato alcun gettone di presenza.

Ci riserviamo pertanto di continuare a diffidare e denunciare gli autori di tali abusi di potere presso gli organi sovracomunali di controllo e nell’attesa che questa maggioranza ( ovunque essa sieda ) si decida a rispettare la legge aspettiamo che tutti i consiglieri comunali seguano l’esempio degli indipendenti Della Ragione e Schiavo pubblicando i propri modelli CUD nel rispetto della trasparenza istituzionale dettata dal D.LGS 33/2013

Un pensiero riguardo “Consiglieri assenteisti, commissioni bloccate: quella “Ambiente” è ferma da un anno

  • 9 Luglio 2013 in 08:57
    Permalink

    Molti personaggi che compongono il panorama politico bacolese , sembrerò presuntuoso ma non importa, sono persone vuote, senza passioni, senza idee, non gliene può fregar de meno di tutto se non quello di occupare il posto a mò di presidio, per controllare. Bacoli non ha progetti, idee, non evolve, anzi involve perche? perchè le commissioni che sono fondamentali per l’elaborazioni di progetti, idee etc praticamente non esistono se non sulla carta.

    Risposta

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