Pdl, è rottura: solo 8 (su 13) approvano l’odg sul Centro Ittico – Video

pdlToni accesi sul Centro Ittico Campano: i conduttori storici vengono definiti “pionieri da premiare” e gli abusi edilizi “risorse da valorizzare e mettere a reddito” ma da parte della maggioranza nessuna proposta effettiva per risollevare le sorti del 20% del Comune di Bacoli. La seduta che stiamo cercando di riassumervi e che abbiamo già descritto parzialmente in un nostro recente articolo, è proseguita con un intervento da parte del presidente del CIC Oriani che illustra ai presenti le due relazioni da lui fornite e messe agli atti del Consiglio in merito alle problematiche della società in questione ( una risalente al mese di Gennaio 2013 ed una seconda integrativa, rilasciata nel Maggio del medesimo anno ).

E’ da precisare, come ha affermato lo stesso Oriani, che il Consiglio è stato indebitamente chiamato a votare un documento – quello del sindaco – che contiene linee gestionali su come condurre il CIC ( nello specifico sulle spese legali, sugli specchi d’acqua del Lago Fusaro, sui rinnovi contrattuali, sulla durata degli stessi e sul destino dei terreni agricoli ) cosa che dovrebbe essere di esclusiva competenza del suo amministratore e non di un organo di indirizzo e controllo quale è il Consiglio Comunale.

 La gestione

A quest’ultimo va il compito semmai, di avanzare delle proposte, ma non di deliberare un documento che disponga i metodi di gestione del CIC, che resta sempre un ente a parte rispetto al Comune di Bacoli e pertanto slegato dalle decisioni deliberative che si possono intraprendere o meno in assise. Senza contare due aspetti fondamentali, il primo, che il CIC per legge dovrebbe essere sciolto ( quindi si delibera su un qualcosa che non dovrebbe esistere ) ed il secondo, che la discussione in Consiglio si è condotta senza visionare l’ultimo Bilancio Societario dell’ente, strumento di valutazione economica senza il quale, converrete con noi, è impensabile dibattere su un qualcosa che non si conosce appieno.

Di cosa parliamo senza poter controllare le effettive condizioni finanziarie del CIC? Ma andiamo avanti. Dopo che il sindaco ha annunciato che si sarebbe dovuto assentare per motivi di lavoro, dai banchi dell’opposizione si è proposto di proseguire con una discussione “generale” dell’argomento senza però votare nulla di conclusivo, ma riservandosi la possibilità di sospendere la seduta per poi riprenderla a quando il primo cittadino fosse stato nuovamente partecipe.

Spese legali

Proposta inizialmente condivisa anche da qualche esponente del PDL locale, ma velocemente ritirata all’atto di votazione del documento ( dato che in seconda convocazione alla maggioranza, essendosi abbassato il quorum necessario per deliberare, bastano anche solo 7 consiglieri ). Il che ha lasciato ampiamente dedurre la volontà politica di chi ci governa, di chiudere quanto prima il capitolo CIC per poi gestirlo come meglio ritiene; non a caso il sindaco Schiano, a mo di Ponzio Pilato e pur trattandosi di un atto da lui elaborato, se ne è uscito asserendo “potete fare anche senza di me tanto il documento è condiviso dalla mia maggioranza”.

Si passa quindi alla discussione della premesse del documento ed al primo punto di cui è composto ossia le SPESE LEGALI provenienti da contenziosi che vedono il CIC rivalersi giuridicamente nei confronti dei conduttori che non pagano i propri canoni annuali di concessione, il documento del Sindaco, condiviso dalla maggioranza, stabilisce che le stesse possano essere addebitate a discrezione della società pubblica in questione, la quale può decidere se pagarle in proprio, farle pagare ai conduttori o se raggiungere una compensazione tra le parti.

L’opposizione invece ha proposto di adottare criteri uguali per tutti, senza sconti per nessuno e soprattutto istituendo un apposito ufficio di avvocatura dell’ente che si occupi esclusivamente dei contenziosi CIC ( così da abbattere le numerose consulenze legali esterne ). L’opposizione ha inoltre suggerito di fare in modo che le concessioni siano immediatamente sgomberate dai loro precedenti occupanti e messe al bando così da inibire quei conduttori che, per mancato rinnovo del contratto, fanno causa al CIC. Proposta scartatat a priori e dopo la quale si è passati alla discussione dei punti successivi.

CONTINUA…

Un pensiero riguardo “Pdl, è rottura: solo 8 (su 13) approvano l’odg sul Centro Ittico – Video

  • 9 Giugno 2013 in 08:33
    Permalink

    Voi dite che si sono “rotti”?!
    Voi pensate che questa spaccatura non è la solita finta di comodo?!
    Ve ne accorgerete tra poco quando si approverà il Bilancio di Previsione!
    Con questi numeri – solo 8 – rischiano di “andarsene da soli a casa”!
    E quando succede? Scherzate?
    Vedrete!

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.