Movida notturna a Bacoli: “Io, colpita da un cazzotto mentre ero in bici”

biciRagazza bacolese aggredita sabato scorso a via Bellavista ci scrive: “Da soli non si può più uscire di casa, nè in macchina, nè in bici, nè a piedi”.

Di seguito riportiamo la testimonianza di una concittadina di 26 anni che nella notte dello scorso sabato 22 Giugno ha subito un incidente in seguito ad un aggressione ricevuta da due ragazzi su un motorino. La giovane fortunatamente, spavento e rabbia a parte, non ha riportato alcuna ferita grave, ma ha voluto condividere quest’increscioso episodio con i lettori per farci riflettere sulla poca sicurezza che si vive in strada di periferia, soprattutto in estate.

La lettera

“Sabato scorso mi ritiravo a casa in bici dalla Pista Ciclabile del Fusaro, dov’ero stata con altri amici al presidio che continua a tenersi ogni sera. Sappiamo bene qual è la condizione della mobilità locale e per agevolarmi negli spostamenti ( anche serali ) ho pensato di dotarmi di una bici con la quale muovermi in città ed al contempo fare un po di sport. Non immaginate quanto sia piacevole pedalare di notte a Bacoli; sfortunatamente però non avevo calcolato la presenza a tarda ora in strada di balordi impazziti che – probabilmente sotto gli effetti di alcool o droga – mi hanno improvvisamente aggredita senza alcuna ragione.

Procedevo a rilento per godermi il panorama di via Bellavista, erano circa le 1:30 di notte, quando da dietro due ragazzini ( tra i 15 ed i 20 anni ) su un motorino che non sono riuscita a riconoscere, mi hanno colpita da dietro, con un pugno dritto nel fianco sinistro. Il colpo mi ha fatto perdere l’equilibrio, sono caduta sul lato destro accasciandomi sul marciapiedi ancora sulla bici ed urtando la spalla contro un palo della luce ( opportunamente spento e grazie al quale non ho potuto neppure vedere gli aggressori ). Li per lì non ho sentito molto dolore per la caduta, ma anzi mi sono molto arrabbiata nel vederli rallentare la corsa, voltarsi e sbeffeggiarmi divertiti.

La rabbia

biciclettaMi sono rialzata, ho ripreso dolorante a camminare sino a casa dove ho usato del ghiaccio per il gonfiore formatosi nel fianco; ho apposto della pomata ed il mattino dopo ho assunto un antidolorifico per il troppo dolore, poi mi sono recata dal mio medico per farmi controllare se fosse tutto a posto e fortunatamente, livido e qualche graffio a parte, non si è trattato di niente di grave. Non ho denunciato la cosa ai carabinieri poiché convinta che l’ennesima scartoffia contro ignoti aggiunta al loro archivio non serva ad un bel niente.

Ho preferito invece riposare e scrivere due righe su questo schifo di movida notturna che si scatena la notte a Bacoli: non è possibile più uscire da soli in macchina, in bici o a piedi senza rischiare, nelle zone più isolate come via Bellavista, di essere rapinati, aggrediti o investiti. Credo che ognuno abbia il diritto di passarsi la sera come gli pare, lasciando però agli altri la medesima possibilità in sicurezza e rispetto, e ritengo che ognuno debba essere tutelato dalle forze dell’ ordine e dalle istituzioni.

Non mi lascerò condizionare da quest’episodio, continuerò ad uscire in bici, ma riflettete sul fatto che di carabinieri ne abbiamo pochi sul territorio, i vigili di notte non prestano servizio e soprattutto nel fine settimana si scatena l’inferno.  Ed a subire i danni di questa movida notturna, come nel caso della musica alta sino all’alba, dei fuochi d’artificio, dei roghi etc. sono sempre e solo i cittadini onesti.

La violenza e l’illegalità sembrano essere diventati un divertimento. E stiamo solo all’inizio dell’estate”.

Un pensiero riguardo “Movida notturna a Bacoli: “Io, colpita da un cazzotto mentre ero in bici”

  • 26 Giugno 2013 in 18:26
    Permalink

    Schifosi maledetti, irresponsabili, potenziali assassini, hai tutta la mia solidarietà di ciclista!

    Risposta

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