Kitesurf a Miseno, quando l’uomo sfida vento e onde – Foto

kitsurfMaggio va verso l’ultima settimana ma fuori alla finestra sembra autunno inoltrato, è maltempo, tira un forte vento di ponente e i ragazzi del kitesurf, sfidando il mare mosso, si sono esibiti in vere e proprie evoluzioni nelle acque di Miseno. Questo sport è una variante naturale del surf, al quale è stata aggiunta un’ala, anche se “Kite” letteralmente significa “aquilone”, che collegata con delle linee a circa 25 metri d’altezza, sfruttando la forza del vento genera una notevole trazione. Nel mondo è anche chiamato kite board o come si usa moltissimo in Francia fly surf, ricordando il rapporto di questo sport con il volo.

L’aspetto sportivo

Il Kitesurf negli ultimi anni è riuscito ad appassionare migliaia di sportivi, sfruttando le forze della natura, regala sensazioni uniche quali l’ebbrezza e l’adrenalina di trovarsi tra cielo e mare. Per iniziare a praticarlo, è importante frequentare un corso presso una scuola con istruttori qualificati e che permetta agli allievi di apprendere e praticare in totale sicurezza, in quanto il kitesurf resta pur sempre una disciplina potenzialmente rischiosa che richiede conoscenza dei fattori meteorologici, delle caratteristiche di volo dell’ala, dei sistemi di sicurezza, delle principali regole e norme di navigazione.

Appena le condizioni meteorologiche peggiorano i kitesurfisti accorrono in massa per effettuare acrobazie con le loro tavole a vela lungo tutto il litorale di Miseno, sono appassionati che si divertono, fanno sport, rispettando il mare e la natura.

Antonio Imparato

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