Bacoli, tante associazioni ma zero spazi: apriamo le strutture abbandonate

caffè-letterarioLo scorso Giovedì 23 Maggio, presso la sala conferenze di Villa Cerillo si è tenuto un incontro pubblico convocato dal sindaco Ermanno Schiano, al fine di coinvolgere tutte le associazioni del territorio in un nuovo progetto di partecipazione cittadina e democrazia “dal basso” chiamato “Cantieri della Legalità” finalizzato alla creazione di una rete fra le numerose realtà civiche bacolesi le quali, in sinergia con le isituzioni locali, dovrebbero finalmente avviare un percorso condiviso per la valorizzazione del territorio nostrano. Una sorta di collaborazione quindi, che avrebbe come obiettivo quello di lavorare insieme, nella sfera del terzo settore, condividendo proposte atte a migliorare l’immagine e la vivibilità del paese nonchè i servizi offerti al cittadino.

Tradotto in parole povere, l’amministrazione finalmente riconosce l’importanza delle associazioni ( molto spesso più efficienti di interi comparti comunali parcellizzati e disorganizzati tra di loro ) e chiede loro di partecipare al nuovo progetto in questione segnalando eventuali bandi europei da intercettare, avanzando proposte per iniziative ed eventi, facendo suggerimenti per migliorare la fruibilità degli spazi comuni etc. Ed a riguardo il primo cittadino ha anche ufficializzato l’istituzione del nuovo assessorato ricoperto dalla dott.ssa Flavia Guardascione, che diventerà anche la referente politica del mondo associazionistico e suo portavoce in giunta.

 L’incontro

All’incontro hanno partecipato una ventina di persone diverse, rappresentanti di una piccola parte delle associazioni registrate nell’apposito albo comunale e chiamate per l’occasione, e seppur non formalmente invitati attraverso l’e-m@il istituzionale inviata dall’ente ad ogni realtà civica locale, Freebacoli c’era per ascoltare ed apportare il suo contributo. All’incontro era atteso anche Luigi Cuomo – presidente di SOS impresa e di Rete per la Legalità – , assente ( ci dicono ) per indisposizioni fisiche, il quale avrebbe dovuto illustrare ai presenti anche l’iniziativa ancora in fase di avviamento dello “Sportello anti-racket e anti-usura” che si aprirà a breve presso il parco vanvitelliano del Fusaro; tuttavia considerata la presenza in sala di alcuni commercianti e cittadini interessati a saperne di più sul progetto, ci si auspica di poter incontrarlo in separata sede per richiedergli delucidazioni che in parte già trattammo in un nostro recente articolo http://www.freebacoli.net/2013/05/sportello-anti-racket-a-bacoli-salta-la-sede-a-villa-ferretti-il-bene-e-inutilizzabile.html.

L’incontro è stato tutto sommato positivo: non tanto per le brevi ed astratte dichiarazioni del sindaco e dell’assessore in merito a “Cantieri della Legalità”, quanto per la possibilità colta subito “al balzo” dai convenuti, per porre ai rappresentanti istituzionali lì presenti, domande e chiarimenti. Primo fra tutti il motivo che ha spinto l’amministrazione a creare un nuovo istituto di partecipazione, piuttosto che a recuperare quelli già esistenti ma andati persi o quelli che negli anni addietro si era già pensato di realizzare ( Agenda 21, Informagiovani, Forum delle Associazioni, Consulta Giovanile, Consiglio Comunale dei ragazzi etc. ).

 Spazi sociali

Altra domanda posta più e più volte è stata quella relativa alla mancanza sul territorio comunale di uno spazio di aggregazione sociale a disposizione delle singole realtà civiche per incontrarsi e svolgere le attività più disparate. Problema di fronte al quale il primo cittadino si è impegnato a verificare quanto prima la possibilità di rendere disponibile il piccolo locale del Caffè Letterario, nel cuore del centro storico locale, nelle more di un possibile progetto a finanziamento europeo ( semmai ci sarà ) che permetta all’amministrazione di recuperare una location – come ad esempio l’ex Macello di Baia, uno dei capannoni delle 5 Lenze, l’ex archivio o altre strutture di proprietà dell’ente – da destinare al terzo settore per svolgervi teatro, musica, spettacoli, iniziative ludiche e quant’altro. Una proposta che ha del surreale se si pensa che i soli pochi presenti, trasferiti all’interno della minuscola struttura di Cento Camerelle, non vi potrebbero svolgere neppure una riunione visti gli spazi al quanto ristretti. Non solo.

Pensate allo sconfinato numero di associazioni presenti a Bacoli contendersi il piccolo Caffè Letterario per svolgervi ognuno, le proprie attività: sarebbe a dir poco caotico oltre che impossibile e scomodo; pensandoci bene ci suona molto come “contentino momentaneo” con il quale qualcuno vorrebbe aggraziarsi il favore ( e i consensi ) delle associazioni. Ma non è di questo che il terzo settore ha bisogno. A nostro avviso le associazioni hanno bisogno anche di onestà, la stessa che è stata posta in una domanda diretta al primo cittadino al quale è stato chiesto se “Cantieri della Legalità” fosse un progetto di collaborazione realmente trasparente ed aperto ad ogni parte politica nel nome del bene comune, o semplicemente l’ennesima iniziativa di facciata per regolarizzarsi nei confronti di qualche ente sovracomunale ( magari l’Europa ) in vista dei nuovi fondi 2014-2020.

 Le parole del sindaco

Non dimentichiamo che molti progetti che includevano la partecipazione del terzo settore, sono già stati fatti partire in passato da quest’amministrazione, con il risultato che puntualmente si cerca di coinvolgere solo i soggetti associativi del medesimo schieramento politico, escludendo tutti gli altri ( non ultimo il Gruppo di Azione Costiera ). Modus Operandi aprioristico e pregiudizievole che, secondo noi, va abbattuto se l’obiettivo finale è quello di risollevare le sorti di questo paese, non come ha asserito il sindaco Schiano dicendo “La politica è un’altra cosa, quella la devono fare solo i partiti” dimenticando che l’etimologia della parola stessa include non soltanto il mero aspetto amministrativo, ma qualcosa di molto più esteso ed inclusivo. Tuttavia un primo passo in avanti è stato compiuto e noi vogliamo crederci: il primo cittadino di Bacoli si è impegnato pubblicamente a collaborare ( limitatamente alle attività inerenti al settore associazionistico ) anche con chi non è del suo stesso schieramento politico.

Cosa che dovrebbe essere scontata e che ripetiamo da anni quando diciamo appunto che Ermanno Schiano è ( e deve sforzarsi di essere ) il sindaco di tutti i suoi concittadini, anche e soprattutto di quelli che non l’hanno votato; ma ogni tanto cose simili possono sfuggire di memoria, l’importante è che da oggi si cercherà ( ci auguriamo ) di agire diversamente. I convenuti si aggiorneranno in una nuova assemblea tra 15 giorni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.