Torneo delle meraviglie, Freebacoli vince nel finale: il racconto (ironico)

domenicoSotto una pioggia battente parte la seconda gara di Freebacoli, impegnata in un tour de force massacrante questa settimana, con due partite in tre giorni. Massacrante perchè è l’acido lattico a farla da padrone all’inizio, ma con poca vitalità, tanta sostanza dietro ed un epico Mimmo Massa in porta, la mina vagante del torneo (così è stata definita in tempi non sospetti dai vertici della Uefa) ha mantenuto la partita a livelli ecosostenibili per poi scatenarsi nel secondo tempo.

Ancora una volta senza tifo e in condizioni climatiche ostili, Freebacoli ha dato nuovamente dimostrazione di altissimo senso dell’onore e della legalità in campo.

Mimmo Massa: Un chiaro esempio di come non tutte le ciambelle escano col buco, e c’è a chi potrebbe dispiacere. Imperforabile, incommensurabile, impavido. Accetta la sfida, guarda negli occhi l’avversario e questo serve ad ammaliarlo. Vince psicologicamente prima e fisicamente poi. Alla fine l’avversario gli chiede di uscire, ma lui è già impegnato… Difende la porta come Ettore difese le porte Scee di Ilio gloriosa a suo tempo, e già si vocifera che il suo sangue gli scorra nelle vene. A fine partita i complimenti della Seredova: “Se l’avessi saputo, non avrei mai sposato Gigi”. Spiderman. Voto: 8,5

Antonio Carannante: Si dà un gran da fare e recupera palloni in quantità industriale. Certo, la mole lo aiuta laddove non arriva la tattica, non si lamenta mai con l’arbitro e tenta anche qualcosa in fase di impostazione. Tenta di comprare l’arbitro con gli Scec e a volte perde la marcatura, preso com’è nell’illustrare i grandi vantaggi che un sistema non monetario può portare sia all’acquirente che al venditore. L’arbitro, non convinto, lo ammonisce. Negli spogliatoi è da segnalare una strana soddisfazione per il giallo preso; a suo dire, simbolo di virilità. Incompreso. Voto: 7,5

Enzo Chiocca: Ancora una volta tanta sostanza da parte del capellone di Via Gaetano de Rosa. Mette pezze dappertutto e si mantiene leggermente arretrato per scoraggiare le ripartenze degli avversari. Ottimo in prospettiva. Si perde un pò in alcune avances rivolte a Massa chiamandolo, volluttuosamente, “collega”, credendo di poter portare a paragone il glorioso passato nella piscina del PlayOff del portierone con il suo vanaglorioso presente, sempre negli stessi 25 metri d’acqua. Massa ha poi chiarito di non sentirsi collega a nessuno e, per quanto riguarda le avances, che il suo cuore è già di un altro.. 2 di picche. Voto: 7

Domenico Mazzella: Si sveglia e arriva in ritardo, ma sempre prima di Della Ragione. Costretto a giocare con il freno a mano tirato per incompleto espletamento di vitali funzioni biologiche mattutine prima, e per grave infortunio poi non fa mancare comunque il suo sostegno alla squadra con un pressing asfissiante sul portatore di palla avversario. Da segnalare alcune occasioni mancate per vari motivi, da ricercare nelle complicazioni di cui sopra e nei continui messaggi di tenerezza inviatigli da Massa, a cui per altro ha risposto più volte “Aropp, aropp”. Stringe i denti e porta a termine la partita. Fondamentale anche in ruolo manageriale: sua la chiamata che porta a vestire la maglia blu l’uomo che ha decisamente cambiato i valori in campo. Rambo! Voto: tranquillo 9 di modestia

Benka Del Gaudio: Ultimo acquisto per freebacoli, per tutto il primo tempo si accontenta del ruolo di comprimario: fa salire la squadra, pressa e mantiene la copertura sulla sua fascia di competenza. Nel secondo tempo..esplode. Prima un destro da metà campo e poi una punizione magistrale portano la squadra al pareggio, poi, una volta sentito l’odore del sangue, senza batter ciglio porta i suoi alla vittoria continuando con il suo terribile apporto offensivo. Vedendolo Pistocchi ha affermato: “mi ricorda un pò Troianiello”, per altro già paragonato in tempi recenti a un giocatore del calibro di Kroos, ma Pistocchi è così. Gallina dalle uova d’oro. Voto: 8,5

Josi Gerardo Della Ragione: Dicono di averlo visto correre in giro per il lago ultimamente, lui ha smentito, l’hanno rivisto, ha smentito di nuovo. Alcuni credono sia pretattica, poi, una volta in campo, si convincono tutti che è uno che queste cose non le fa. Decisivo come non mai in campo e fuori. Suo il goal che all’ultimo respiro porta la squadra alla vittoria, sue le indicazioni tattiche che permettono un gioco fluido e regolare. Al grido, altamente tattico, “Segna!” si capisce subito che sarà lui a succedere ad Andreazzoli sulla panchina della Roma, sempre che Guardiola arrivi effettivamente a Monaco. é lui il goleador. Zemaniano. Voto: 8

Marco Di Meo: Li ha seguiti da lontano oggi, ed evidentemente va bene così. Tutto il girone sta pregando di giocare contro Freebacoli o il martedi o il venerdi, perchè si sa: Di venere e di marte, non si sposa e non si parte. E quando non ci sono fiori d’arancio in vista, il suo portafoglio non è l’unico a soffrire. Lancia a suo favore: la sua mancanza ha scongiurato la “discesa in campo” dell’ultimo tassello che avrebbe completato il quadro della disfatta totale: Dario Perreca.

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