Spenta “Città della Scienza”, apriamone altre cento: Bacoli dia l’esempio

bacoliDevolvere l’indennità del mese di marzo degli assessori ed il gettone di presenza dei consiglieri comunali di Bacoli per la ricostruzione di Città della Scienza è stato un atto simbolico, utile a manifestare un’iniziale solidarietà istituzionale.

Nelle scorse settimane abbiamo, come Freebacoli, già organizzato un evento con la proiezione di un reportage del passato e del presente della struttura.

Ci si augura che anche l’ente comunale possa quanto prima mettere in piedi un’iniziativa popolare di piazza dove, oltre alla raccolta fondi, sia possibile confrontarsi sulle cause di una così tale avversione della criminalità verso la cultura e sulle possibilità di ricostruzione del polo schientifico napoletano.

Proposta per Bacoli

Ma c’è necessità di una presenza stabile, anche sul nostro territorio, di luoghi d’aggregazione, di cultura e partecipazione che avvicinino i cittadini alla condivisione di idee ed esperienze.

A Bacoli manca una casa della cultura, un teatro, un cineforum.

Spenta una”Città” si provveda a crearne tante altre in tutta la Campania.

Con il migliaio di euro devoluto questo mese dalle istituzioni bacolesi, ad esempio, se raccolto anche il prossimo maggio, si potrebbe riaprire al pubblico, come luogo di aggregazione per i giovani, l’ex Caffè Letteraio a Cento Camerelle.

A volte riaccendere la fiammella della speranza, in luoghi ad alto tasso di emigrazione giovanile, costa veramente poco. Basta la volontà.

2 pensieri riguardo “Spenta “Città della Scienza”, apriamone altre cento: Bacoli dia l’esempio

  • 27 Gennaio 2014 in 19:35
    Permalink

    Oramai siamo abituati,Punta Epitaffio rimarrà per anni chiusa al traffico.Del resto siamo abituati a non sapere mai cosa è successo e,sinceramente,quando devono arrivare soldi dallo Stato,ho paura,in agguato è sempre pronta la delinquenza ed i costi dei lavori vengono quintuplicati e nessuno paga mai per i reati commessi.Moltissimi abusi edilizi sul costone di Punta Epitaffio,ma solo la casa della famiglia Cardamuro doveva essere abbattuta.Di questa Politica sono nauseato,che vadano via tutti e paghino per il male fatto!

    Risposta
  • 27 Gennaio 2014 in 19:41
    Permalink

    Ieri ero al parcheggio del Castello di Baia,sono arrivati due Pulmann di Tedeschi per la visita al Museo,erano le 12,40 e non li hanno fatti entrare;negli spazi interni del Castello decine di auto in sosta,non vorrei che ci sia qualche parcheggiatore sostituto

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.