Pesca di frodo nel lago Fusaro, bloccata immissione nella ristorazione

lago fusaroPesca di frodo nel lago Fusaro, il divieto  e l’inquinamento del bacino lacustre non fermano i trasgressori: i carabinieri fermano un napoletano.

Ieri mattina le forze dell’ordine della stazione locale, nel corso di un servizio di monitoraggio per il contrasto del fenomeno di pesca di frodo sui laghi Miseno e Fusaro, hanno individuato un gruppo di persone, intente a pescare molluschi alla foce di via Spiagge Romane. Tra loro uno, A.G. trentenne di Napoli, era immerso in acqua.

La denuncia

Dopo diverso tempo, l’uomo è uscito dal bacino lacustre di periferia con 5 kg di pescato ma, prima di andare via, è stato bloccato e arrestato per furto di beni del Centro Ittico Campano, società ad intero capitale comunale.

La denuncia ha riguardato anche il tentativo di immissione del pescato nel circuito della ristorazione, con possibili gravi danni alla salute pubblica.

Un pensiero riguardo “Pesca di frodo nel lago Fusaro, bloccata immissione nella ristorazione

  • 27 Marzo 2013 in 12:33
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    Certo che ci vuole un coraggio a immergersi in quella fogna. Lo stesso dicasi per tutti coloro che pescano nel lago Miseno nonostante il divieto, e soprattutto nelle vicinanze delle bocche di uscita della fogna… Sabato scorso sentivo alcuni pescatori “da strapazzo” che parlando tra di loro inveivano contro i vigili che ogni tanto fanno dei controlli e impediscono loro di pescare in quella cloaca a cielo aperto. Che si prendessero una bella infezione.

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