La Coppa Italia sbarca a Bacoli, il racconto di Capuano: “Abbiamo ancora fame”

bacoliE’ stato un weekend di fuoco, ma alla fine ne siamo usciti vincitori. Il Canoa Club Napoli ha finalmente potuto alzare il suo primo titolo Under 21, iniziando alla grande la stagione ufficiale.

L’accoglienza in quel di Siracusa è stata delle migliori: sotto un sole quasi estivo, siamo arrivati al Ponte Umbertino, location dei campi da gioco, allestiti alla perfezione, con un’organizzazione altamente professionale; la ciliegina sulla torta è stata sicuramente il maxischermo, che oltre a segnare i risultati live come un tabellone da stadio, ha trasmesso anche le partite più importanti della Coppa Italia, (tra cui la nostra finale), seguite da molte persone a casa da Bacoli.

La scalata

Il tempo di sistemarci sotto un gazebo e si entra subito in clima partita; la preoccupazione per l’assenza importante di un nostro compagno di squadra non superava la fame che avevamo e l’ambizione al gradino più alto del podio e la prima partita ne è stata la conferma totale: 9-1 al Posillipo, partita vinta agevolmente senza eccessive difficoltà, come la seguente vittoria, 6-1 ai sardi della Canottieri Ichnusa.

Il bilancio della giornata di sabato è risultato dunque positivissimo, eravamo coscienti dei nostri mezzi e di avere comunque ottime chance di vincere la competizione, nonostante anche i padroni del KST Siracusa stessero facendo la loro figura, con 23 gol fatti e 0 subiti in 2 partite, ma siamo andati a dormire ugualmente tranquilli.

Ci ha svegliati il sole ancora più caldo di domenica, e dopo un’abbondante colazione, abbiamo affrontato la Lega Navale Italiana, battuta per 6-0, anche stavolta senza intoppi; ma quella partita sarebbe stata solo il preludio per il primo atto di Napoli – KST Siracusa.

La vittoria, nonostante la bolgia

Circondati da tanti tifosi di casa, i siculi si sono portati sopra di due lunghezze, prima di essere travolti con un 10-4 che non ammette repliche e che spedisce il Napoli al primo posto del girone, che ci fa incrociare con la quarta, l’Ichnusa. Con la testa forse già alla finale, Carannante ha risparmiato i suoi uomini chiave, e la partita è stata vinta di misura, 2-1: quanto basta per incontrare di nuovo i padroni di casa in finale, che hanno sconfitto a loro volta il C.N. Posillipo.

Questa volta il tifo di casa sembrava essere duplicato sia in numero sia in rumore; la partita era visibile in streaming, e tantissimi amici e parenti erano collegati per seguire i ragazzi di Bacoli. Dopo un avvio shock, la nostra squadra si è ripresa e ha terminato il parziale con un 5-2 che lasciava un minimo spiraglio alla KST: il pubblico ha spronato i ragazzi siracusani, che nel secondo tempo hanno agguantato il pareggio, ma è bastato un gol di Ciro Lucci all’ultimo minuto per congelarli; 6-5 e Canoa Club Napoli sul tetto d’Italia.

E’ stata una grande gioia, un trofeo vinto contro tante difficoltà e insidie, e che finalmente ci ha proiettato in primo piano nello scenario Under 21.. e questo è solo l’inizio della stagione, e la nostra fame deve ancora essere placata.

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