Associazioni senza sede, ma il Comune di Bacoli ne salva soltanto “una”

bacoli, associazioniNessuno spazio pubblico per l’aggregazione civile sul territorio, ma la Giunta Schiano ne prende a cuore solo la sorte di alcune: assegnati due locali gratis alla PRO LOCO Bacoli.

E‘ doveroso, prima di procedere, sottolineare che è nostro obiettivo quello di valorizzare le esperienze civiche presenti sul territorio ma, parimenti, di porre luce su disparità ed incongruenze adottate da un’amministrazione comunale ben lontana dal rispetto delle basilari norme di buon costume della trasparenza e della reale partecipazione.

Quindi, puntando il dito unicamente verso chi governa la città di Bacoli, e a sostegno, quindi, della rete di associazioni e di giovani locali, il nuovo affidamento “singolo” sembra solo uno scherzo di cattivo gusto. Non tutti i cittadini sono uguali dinanzi alle istituzioni ma anzi, ricevono trattamenti in base a priincipi oscuri.

Ecco l’ennesimo caso di antidemocraticità che vede lo Staff di governo amministrare il paese non secondo principi di uguaglianza, equità e partecipazione, ma bensì secondo i propri voleri e non nell’ interesse della collettività. E’ quanto emerge dalla deliberazione di giunta comunale n° 12 del 25 Gennaio 2013 con oggetto “Assegnazione locali in comodato d’uso all’Associazione PRO LOCO Città di Bacoli” con la quale si danno in gestione a predetto comitato, ad uso completamente gratuito ( ci teniamo a precisarlo ), ben due stanze appartenenti all’ ex impianto sportivo di via Miseno, che attualmente versano in uno stato di abbandono e fatiscenza assoluto.

I locali solo alla Pro Loco Bacoli

Dal documento si apprende che l’Amministrazione ha sempre voluto recuperare la struttura in oggetto, che come ricorderete ospitava bagni, spogliatoi ed uffici di quello che un tempo era un campo calcistico comunale e che considerato “l’alto fine sociale e culturale nonché la fertile collaborazione con i servizi comunali in materia di promozione turistica” dell’ Associazione beneficiaria, sarà affidato proprio a quest’ ultima. Iniziativa proposta dall’ Assessore al Turismo, ai Grandi Eventi ed alle Attività Produttive Giuseppe Scotto di Vetta (nominato in Giunta, ma sarà un puro caso, dal consigliere Luigi Della Ragione), che nella deliberazione tiene a sottolineare che “le iniziative e le attività messe in campo dalla PRO LOCO Bacoli con i Servizi comunali, costituiscono un significativo motivo di valorizzazione dell’immagine e richiamo turistico”, il che però non ci spiega la ragione per la quale essa è stata inclusa tra i soggetti associazionistici componenti il GAC “Penisola Flegrea” ( il Gruppo di Azione Costiera, realizzato per recepire alcuni fondi europei destinati alla pesca ed alle attività marittime ), pur trattandosi di un gruppo che opera nel terzo settore.

Assegnazione poco chiara che se non altro fa emergere una particolare sinergia ed interesse da parte dell’ assessore nei confronti della PRO LOCO Bacoli. Viene altresì precisato che il Presidente dovrà provvedere, a proprio carico, alla riattivazione dei locali, a stipulare i contratti per le utenze elettrica, idrica e telefonica, senza oneri per il Comune e che con tale iniziativa non intende affidare all’ Associazione servizi turistico-culturali di competenza istituzionale dell’Ente, ma semplicemente concedere in uso un idoneo locale per lo svolgimento delle attività tipiche delle PRO LOCO.

La nostra proposta: i locali siano consegnati a tutte le associazioni

Un provvedimento che, secondo noi, non è del tutto trasparente in quanto l’affidamento di spazi pubblici dovrebbe rappresentare il passo finale di un processo di partecipazione e coinvolgimento di tutti gli enti che potrebbero essere interessati al progetto, motivo per il quale esiste un apposito Albo contenente tutte le associazioni ed i comitati del territorio. Ed anche se l’intervento in questione prevede dei costi di recupero e gestione della struttura non sostenibili da chiunque, riteniamo doveroso, quando si tratta di beni comuni, che tutti i cittadini ne siano a conoscenza e soprattutto abbiano la stessa possibilità di accedervi previa procedura pubblica e democratica.

Per questo ci facciamo promotori di questa proposta: i locali dell’ex campo sportivo “Maremorto” vengono dati in gestione a tutte le associazioni che ne facciano richiesta e che, negli anni, hanno elomosinato spazi chiusi al Comune, senza però ricevere mai alcuna risposta esaustiva.

Basti pensare, a mò d’esempio, al Coordinamento delle Periferie, da anni senza sede e costretto ad elemosinare a locali privati o centri anziani dei brevi periodi per riunirsi, oppure al Liceo “Seneca” di Bacoli che, attraverso una petizione sottoscritta da centinaia di cittadini, ha rischiesto, senza avere risposte, uno spazio dove allestire un centro giovani o una “consulta”. Senza dimenticare i locali dell’ex Cafè Letterario in via Cento Camerelle: abbandonati dal Comune, nonostante le promesse sottoscritte dallo stesso sindaco Ermanno Schiano nell’estate del 2010.

Un pensiero riguardo “Associazioni senza sede, ma il Comune di Bacoli ne salva soltanto “una”

  • 14 Febbraio 2013 in 11:40
    Permalink

    Mi pare giusto, la proloco lavora per tutti… è giusto che abbia una sede.

    Gli altri… si spasseano e lo vogliono fare a carico di noi bacolesi?

    Risposta

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